"Una Commissione Trasparenza tesa, in cui abbiamo per l'ennesima volta ribadito la centralità e l'importanza del nostro ruolo di Consiglieri Comunali. L'assessore Bellini, presente in Aula in quanto delegato al Patrimonio, evidentemente non gradisce che gli eletti dal popolo vengano messi nelle condizioni di poter lavorare in favore della nostra comunità. A distanza di mesi dall'avvenuta elezione del Consiglio Comunale, ai nostri gruppi consiliari non sono stati assegnati uffici idonei a poter svolgere l'attività politico-amministrativa per cui siamo stati eletti". È quanto affermano i consiglieri del centrodestra di Latina in una nota. 

"Il Presidente del Consiglio, Raimondo Tiero, intervenendo in Aula, ha detto di aver richiesto più volte al Dirigente, Arch. Cestra, di liberare i locali di Via Farini (attualmente adibiti a deposito e magazzino), riassegnandoli, come avveniva nel passato, agli 11 gruppi consiliari presenti in Consiglio. Dal massimo rappresentante dell'assise comunale, che ha anche l'onere e l'onore di tutelare le nostre prerogative nell'interesse generale, sono state pronunciate parole politicamente significative nei riguardi dell'Assessore Bellini e del Dirigente. Nei fatti, Tiero ritiene di esser stato preso in giro per mesi perché alle sue sollecitazioni non è stata fornita alcuna risposta né da Bellini né dagli uffici.


La Commissione ha votato, all'unanimità, l'indirizzo di liberare i locali di Via Farini, operare dei lavori di riconversione per poi assegnarli a tutti i colleghi Consiglieri.


Una proposta talmente di buon senso che ha trovato l'accoglimento dei due colleghi della maggioranza di programma, Peppino Coluzzi (Forza Italia) e Daniela Fiore (Partito Democratico).


Al termine della seduta, il Presidente Tiero ha comunicato che invierà, a seguito della votazione all'unanimità della Commissione, una nota formale al Dirigente e all'Assessore affinché diano piena attuazione alla chiara ed inequivocabile volontà espressa dalla maggioranza delle forze politiche presenti in Consiglio.


Evidentemente Lbc, sulla scorta della maggioranza bulgara del 2016, non è abituata a concepire una opposizione organizzata e vitale. Chiediamo venga riconosciuto quel minimo di dignità che ci viene dal consenso popolare in forza del quale i cittadini ci hanno attribuito una funzione di indirizzo e controllo dell'attività amministrativa".