"Sono felice che si inizi a parlare seriamente di modifica dei trattati UE. Fino a qualche tempo fa eravamo praticamente solo noi del gruppo ID a chiedere questo al Parlamento europeo". Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi, che nei giorni scorsi ha partecipato, a Latina, ad un evento con gli studenti per parlare, appunto, dello stato dell'Unione europea.

"L'esigenza più sentita, emersa dalla discussione, è stata quella di una revisione dei Trattati Europei che vada nella direzione di una vera e propria unione tra i popoli, soprattutto in questo periodo post covid e di guerra. Una esigenza di cui s'è fatto portavoce anche il premier Mario Draghi, recentemente. Fino a oggi siamo stati sempre noi nel Gruppo ID a spingere per avere modifiche. Avremo posizioni diverse su quali indicare come priorità, ma ritengo importante parlarne e avviare il percorso.

 Più volte ho denunciato la distanza di questa Europa dalle esigenze reali del Vecchio Continente e più volte nel mio lavoro in commissione ho chiesto maggiore coinvolgimento di chi poi è chiamato a recepire in concreto i vari provvedimenti che troppo spesso vengono calati dall'alto dall'UE. Mi riferisco naturalmente ai cittadini che invece di essere l'ultimo tassello dell'ingranaggio di Bruxelles dovrebbero rappresentare il punto di riferimento da cui partire.  L'obiettivo comune deve essere quello di mettere al centro il cittadino, per una Europa dei popoli, non dei burocrati. In particolare, la mia visione è quella di un'Europa che spenda con oculatezza i soldi dei contribuenti. Come membro della Commissione CONT sono sempre molto attento alle spese dell'UE: Nei prossimi mesi, visto anche il contesto economico molto delicato dovuto alla guerra in Ucraina, mi batterò perché i nostri soldi in Europa siano spesi al meglio e con chiarezza e soprattutto non smetterò mai di portare avanti, insieme ai miei colleghi della Lega-Gruppo ID, battaglie che mettano al centro la gente e non gli interessi dell'istituzione europea, sempre più lontana dai problemi dei cittadini"