«Facciamo i complimenti ai ragazzi della Smg Latina di basket per l'eccellente risultato conseguito nel campionato di categoria under15. Un risultato, il loro, figlio del lavoro, dell'impegno e del sacrificio che ogni sportivo conosce. Risultato che dà lustro alla città di Latina nonostante, ahinoi, la città poco o nulla abbia fatto per meritarlo». Lo affermano in una nota i consiglieri della Lega di Latina Giovanna Miele e Massimiliano Carnevale.

«Non possiamo infatti nascondere che i risultati eccellenti ottenuti dalle squadre della città arrivino nonostante la completa assenza di sostegno da parte dell'amministrazione comunale di Damiano Coletta. In oltre sei alla guida della città, Coletta ha fatto registrare solo addii clamorosi. Dalla Top Volley che ha scelto Cisterna pur di avere un palazzetto dello sport in cui giocare, alla Latina pallanuoto, costretta ad emigrare ad Anzio per l'assenza di adeguate strutture nel capoluogo pontino. Una città, Latina, che nulla fa nello sport e non solo, per meritare il ruolo di capoluogo di provincia. In sei anni Coletta non è riuscito a mettere non solo una pietra ma nemmeno a lanciare idee e proposte e progetti per una impiantistica sportiva all'altezza delle società presenti in città. E nemmeno la presenza di consiglieri comunali che hanno promesso in campagna elettorale una inversione di tendenza, puntando sul mondo dello sport, è servita a cambiare qualcosa. Tutto come prima, immobili loro come Coletta non solo nel fare ma anche nel semplice dire dal momento che nessuno ha speso una parola per complimentarsi con questi fantastici ragazzi . Nei comuni confinanti, da Aprilia a Cisterna ma anche ad Anzio, sono dotati di strutture migliori o se ne sono dotati nelle ultime annualità. Latina, invece, zero. Il fatto che le società sportive continuino a far registrare risultati nonostante l'handicap dell'assenza di impianti e del disinteresse di sindaco e giunta, è il segnale che bisognerebbe invertire la rotta: perché di risultati se ne potrebbero avere molti di più, a tutti i livelli agonistici».