"La Capogruppo di Lbc, Valeria Campagna, ha il dono di parlare delle questioni amministrative come se avesse messo piede in Comune da qualche mese". Questo l'affondo del capogruppo di Fratelli d'Italia in Comune, Matilde Celentano, insieme al consigliere Gianfranco Antonnicola.

"Fresca di delega sindacale denominata "Politica degli Spazi", ci ha spiegato che per sopperire alle mancanze dell'ente occorra realizzare un censimento di tutte le proprietà comunali, rendendole fruibili alla comunità. Ma è la stessa Valeria Campagna che, dal 2016 al 2021, è stata Presidente della Commissione Politiche Giovanili ed università? - scrivono - Il fallimento dell'amministrazione Coletta obbligherebbe la Consigliera Campagna ad assumersi le proprie responsabilità, cospargendosi il capo di cenere. In cinque anni di "governo", volendo parlare di spazi, hanno prodotto la chiusura della biblioteca, dei teatri "D'Annunzio", "Cafaro", "Dei Mille", per non parlare degli altri luoghi della cultura presenti in città. Non accettiamo lezioni da chi, negli anni, ha prodotto questi strabilianti risultati!"

"Dal 2016 ad oggi, si continua ad invocare un censimento che c'è ed è stato prodotto molti anni fa dalle nostre amministrazioni e senza il quale Coletta e la Campagna non avrebbero potuto approvare il Bilancio di Previsione - proseguono - La realtà è che si vuol utilizzare quel che viene chiamata - ricorrendo ad un termine orribile - "Politica degli Spazi" - in vista della costruzione di un legittimo consenso personale, magari per una imminente candidatura alle elezioni regionali. La Consigliera campagna parla di reperire spazi comunali e modificare il regolamento per l'affido gratuito a giovani e associazioni che hanno difficoltà in merito. Come sempre registriamo una mancanza di programmazione e visione. Gli spazi non andrebbero distribuiti a pioggia, ma andrebbero riempiti di contenuti e di progetti. Siamo di fronte ad una concezione proprietaria degli spazi che dovrebbero essere vissuti da tutti, non soltanto dagli elettori di Lbc. Consigliamo alla collega Campagna di parlare meno e di impegnare il suo tempo e le sue energie all'amministrazione di Latina, piuttosto che dedicarsi ad una permanente campagna elettorale".