L'amarezza per lo stato in cui versa la città e un invito, a chi ancora tentenna, ad uscire allo scoperto e a dismettere partite solitarie spiegando da che parte si collocheranno in vista delle nuove elezioni e del mutamento dello scenario politico a seguito della sentenza del Tar. Arrivano dal consigliere comunale della Lega Massimiliano Carnevale che spinge alla riflessione tutti i partiti sia di maggioranza programmatica che di opposizione, almeno come si erano delineati in questa coniliatura. «Oggi camminare per la città e vedere lo stato di degrado che regna indisturbato in ogni angolo del nostro comune – spiega Carnevale - dal centro ai Borghi passando per i quartieri popolari, è veramente desolante e lascia poco spazio per la divagazione in dialoghi fantasiosi su teorie giurisprudenziali circa l'esito del ricorso al Consiglio di Stato o di una eventuale sospensiva. C'è una città di cittadini demotivati e quasi rassegnati all'incuria, al degrado, alla mancanza di programmazione, insomma alla fine ci siamo abituati al brutto. Nulla è stato fatto nei cinque anni precedenti dall'amministrazione Coletta, nulla è cambiato, se non in peggio, con l'anomala maggioranza "programmatica" retta da Forza Italia e Fare Latina. Nessuno slancio e nessuna inversione di rotta: stesse problematiche per la Marina, stessa situazione nel centro storico, impianti sportivi sempre al palo, biblioteca e teatro chiusi, e via dicendo. Sicuramente oggi tutti sono autorizzati a parlare di tutto, ognuno punta il dito contro l'avversario e anche noi giocheremo la nostra partita, sicuramente da protagonisti, ma sempre certi di pensare e agire con la serietà, l'impegno e la responsabilità che ci hanno sempre contraddistinto». Per Carnevale non serve nascondersi rispetto quanto è accaduto all'indomani delle elezioni, pur accogliendo l'invito all'unità del centrodestra di Forza Italia: «Partiti di coalizione di centrodestra hanno operato scelte in solitaria indebolendo, se non annullando, l'importante possibilità di condizionare il percorso politico-amministrativo cittadino, così come gli elettori ci avevano chiesto di fare con un risultato elettorale netto di vantaggio delle liste di cdx. Qualcuno ha preferito giocare una partita da solo, nonostante il rischio di una disfatta per Latina fosse quasi certa. Del resto, però, chi fa politica sa che bisogna guardare avanti e trovare le ragioni dello stare insieme piuttosto che quelle per restare divisi; e allora ben vengano le dichiarazioni del segretario provinciale di Forza Italia circa la volontà di riprendere quel cammino con il centrodestra dal punto dove lo avevano interrotto. Ovviamente, aggiungiamo noi, con la chiarezza che non ci sarà spazio a futuri ripensamenti perché la città non può permetterselo». «La stessa chiarezza la chiediamo – spiega l'esponente della Lega - o meglio la pretendiamo, da tutte quelle liste che si sono presentate come alternative a Coletta e Zaccheo, salvo poi redimersi il giorno dopo il risultato elettorale. Ci dicano subito se hanno e avranno intenzione di sostenere l'eventuale maggioranza di centrodestra o quella della sinistra, perché altrimenti aggiungeremo ulteriore squallore ad una politica già grigia. Basta con i tatticismi che poco hanno a che fare con le esigenze del territorio e molto hanno a che vedere con la paura di confrontarsi apertamente con le persone».