La leader di Fratelli d'Italia, salvo sorprese dell'ultima ora, si candiderà nuovamente nel collegio uninominale di Latina, lo stesso dove fu eletta nel 2018. Anche questa volta pare abbia scelto di correre qui, pur essendo per lei praticamente possibile farsi eleggere in ogni collegio uninominale del Paese. Un gesto di rispetto verso gli elettori pontini, fanno sapere dalle parti di via della Scrofa, sede nazionale di Fratelli d'Italia.


Nel grande risiko delle candidature in cui è impegnato il centrodestra in questi giorni, il destino del collegio uninominale di Latina non è mai stato in discussione. Il posto era di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia e resta tale. L'unica alternativa che pare sia stata presa in considerazione dalla leader è quella di una candidatura in Abruzzo, sempre in un collegio uninominale. Anche dovesse cambiare zona di candidatura, il collegio resterebbe a FdI qui sul territorio pontino.

Per il resto il quadro è abbastanza definito. A meno di clamorosi colpi di scena la suddivisione sarà la seguente: 2 candidature a Fratelli d'Italia, 1 alla Lega e 1 a Forza Italia. La mappa delineata potrebbe essere questa: Claudio Fazzone (Forza Italia) al Senato Latina-Frosinone, Massimo Ruspandini (Fratelli d'Italia) alla Camera Frosinone-Sora, Nicola Ottaviani (Lega) alla Camera Terracina-Cassino. Il leader regionale della Lega Claudio Durigon dovrebbe avere un collegio uninominale a Viterbo-Rieti e poi un posto nel plurinominale. A chiudere il quadro del centrodestra c'è la lista Coraggio Italia Udc, con la senatrice pontina Marinella Pacifico che dovrebbe avere un posto nel listino plurinomimale.
Nel Basso Lazio il centrodestra sembra aver trovato dunque la quadra, mantenendo altresì un marcato profilo territoriale. Fino al 22 agosto (termine ultimo per la presentazione dei candidati), però, la situazione potrebbe cambiare. Soprattutto per il posizionamento di alcuni big. Un discorso che nella Lega può interessare il sottosegretario di Stato al Mef Federico Freni e l'imprenditore Antonio Angelucci. Mentre in Forza Italia bisognerà vedere le strategie di Antonio Tajani e Paolo Barelli. Tornando alle candidature di esponenti locali, in corsa per un posto nel proporzionale ci sono gli uscenti Gianfranco Rufa e Francesca Gerardi, entrambi della Lega.
I tempi sono comunque piuttosto stretti e nel giro di pochi giorni avremo un quadro definito. Tra il 12 e il 14 agosto i partiti devono depositare al Viminale contrassegni e simboli elettorali. Poi, tra il 21 e il 22 agosto, è prevista la presentazione delle liste dei candidati.