I 176 scrutatori, 88 titolari e 88 supplenti, che presiederanno le operazioni di voto del 4 settembre saranno sorteggiati. La decisione è stata presa ieri all'unanimità dalla commissione elettorale composta dai consiglieri uscenti Tommaso Malandruccolo (Partito Democratico), Vincenzo Valletta (Lega) e Renzo Scalco (Latina nel Cuore). A presenziare anche il sub commissario prefettizio Maurizio Alicandro.
La decisione era delicata e carica di attese dopo il caso scoppiato sui verbali del primo turno elettorale che hanno portato all'annullamento del voto in 22 sezioni, alla caduta di sindaco e giunta e alle nuove elezioni indette il 4 settembre. Il dubbio era se affidarsi di nuovo al sorteggio integrale attraverso un software, come dieci mesi fa, oppure procedere alla nomina diretta. Una possibilità, quest'ultima, che però non è stata presa in considerazione interrogandosi piuttosto se fosse opportuno escludere dal sorteggio gli scrutatori già nominati a ottobre scorso. Ma si è optato, dopo un confronto con il subcommissario, per un criterio che non escludesse nessuno e si è deliberato il sorteggio elettronico su tutta la platea degli aventi diritto.

Una possibilità che ovviamente non può escludere la circostanza che siano sorteggiati in una o più delle 22 sezioni, degli scrutatori che hanno lavorato nel precedente turno elettorale oggetto del ricorso e delle anomalie riconosciute da un tribunale amministrativo. Nella sentenza del Tar si parla di confusione e di gravi illegittimità rilevate e non di mere irregolarità riscontrate dai verbali, una situazione che aveva portato i giudici di primo grado a parlare della possibilità che si verificasse il fenomeno della scheda ballerina. In alcune sezioni non c'era corrispondenza tra il numero di schede autenticate e il totale delle schede utilizzate dagli elettori e neanche con quelle autenticate e non utilizzate, mentre in altre non c'è corrispondenza tra il numero di votanti e il numero di voti espressi. In altre ancora, il numero di schede autenticate era superiore al numero degli elettori, mentre in altre sezioni, come evidenziato dai ricorrenti, a causa delle omissioni dei verbali non era stato possibile effettuare un esatto riconteggio, altre in cui è stato autenticato un numero maggiore di schede rispetto al numero di elettori e, ancora, sezioni in cui sono presenti verbali con evidenti correzioni e cancellature.

Come già spiegato nell'ultima tornata fu effettuato il sorteggio integrale utilizzando un software. Ma l'esito, secondo alcuni ex consiglieri, è stato quello di aver indicato come scrutatori persone senza esperienza e dunque non adatti a ricoprire quel ruolo. La sensazione, dunque, alla vigilia della riunione della commissione, era che stavolta si sarebbe proceduto col metodo della nomina, sempre attingendo dagli elenchi a disposizione del comune.
Nella seduta di ieri i consiglieri sono stati invece unanimi nel preferire il sorteggio, prediligendo un criterio più trasparente. I Presidenti dei seggi, come noto, invece, sono stati invece nominati dalla Corte d'Appello. Una cosa è certa: stavolta i riflettori puntati su questa particolare elezione non permetteranno sviste, casuali o volute, e neanche alcun tipo di confusione.