All'indomani del risultato del voto ora la responsabilità più grande è nelle mani di Damiano Coletta. Il sindaco di Lbc si trova in una città che per la seconda volta ha votato in maggioranza per un governo di centrodestra, ma non a guida del suo candidato Zaccheo. Un paradosso, frutto politicamente delle scelte errate del centrodestra, ma tecnicamente figlio di questo particolare meccanismo di democrazia che può produrre l'anatra zoppa.

Un paradosso che si riflette anche nei risultati nelle 22 sezioni interessati dal voto suppletivo: Coletta che risulta nella stessa situazione del primo turno di un anno fa sommando i voti di queste sezioni a quelle del primo turno e vincitore di un ballottaggio che non era in discussione, ne esce invee malconcio dalla conta dei voti proprio in questa mini elezione dopo 9 mesi effettivi di amministrazione. E questo scarso risultato, se per quanto detto prima lo conferma sindaco da una parte, dall'altra unito ai maggiori voti ottenuti da Zaccheo e dalle sue liste produce oggi un quadro ancora più intricato di anatra zoppa con un consigliere in meno in aula rispetto ad un anno fa.

Per capire di cosa parliamo basta guardare i dati delle 22 sezioni: Zaccheo vince in tutte le sezioni tranne in quella dell'Icot (due soli voti espressi per Coletta) superando il 60% in 9 delle 22 sezioni e il 70% in due di queste. A contribuire a questo risultato così netto sicuramente c'è l'incidenza delle sezioni di borghi e scalo sul totale (ben 16), roccaforti di centrodestra da sempre, ma c'è da dire che il sindaco di Lbc, ed è questo il dato che sorprende, non riesce a scavalcare l'avversario neanche nelle sezioni centrali della città dove il voto di opinione ha avuto sempre maggior peso e nelle quali aveva sbancato con il ballottaggio dello scorso anno. Coletta va sotto l'avversario sia nelle due sezioni di piazza Manuzio all'Einaudi, sia in quella dell'Alessandro Volta che nella sezione di Largo Cimarosa in Q4, in quella vicino al Morbella di via De Chirico e in quella della Don Milani.

Per farsi una idea di come il consenso sia calato in queste sezioni per il sindaco di Lbc, basta fare un raffronto negli stessi seggi tra voto del 4 settembre e ballottaggio di un anno fa: le affluenze non si discostano molto l'una dall'altra anche se in condizioni sicuramente diverse (chi ha votato stavolta sapeva già come è andato il ballottaggio e di certo aveva più interesse Zaccheo a portare i suoi alle urne), ma con la costante in comune di un voto che si è trasformato in un mini ballottaggio con pochi spazi per gli altri candidati. Dal raffronto tra voto del ballottaggio dello scorso anno e voto delle suppletive Coletta perde in media 100 voti a sezione, ma ne perde di più (oltre 130 voti) nei seggi proprio di Largo Cimarosa (94), dove passa da 365 voti del ballottaggio ai 217 di questa tornata, di via de Chirico (la 95) dove passa da 368 a 198 voti, della Volta (la 103) dove scende da 327 a 211 preferenze, della Manuzio (la 109) dove passa da 307 voti a 169. I dati sono chiari e saranno sicuramente oggetto di analisi all'interno dello schieramento di Lbc, perché possono costituire motivo di riflessione e autocritica. La città vuole ancora Coletta e lo ha espresso, ma la sua fetta di consensi si va assottigliando anche in virtù di un anno difficile, dove tutto quello che non è stato fatto resta come un monito. A cambiare registro.