"Grazie a tutti gli elettori che, lo scorso 4 settembre, hanno deciso di rinnovare la propria fiducia a Fare Latina in una tornata elettorale affatto facile, sia perché riguardante solo 22 sezioni della nostra città, sia perché erroneamente incentrata, a discapito dei principi che governano la democrazia, su un presunto ballottaggio tra Coletta e Zaccheo quando invece si trattava di rivotare il primo turno e, pertanto, tutti gli scenari potevano ipoteticamente cambiare". Queste le prime parole del coordinatore cittadino di Fare Latina, Fabio Bianchi.

 "Un risultato che ci riempie di orgoglio – prosegue Fabio Bianchi – ottenuto grazie al grande lavoro di Annalisa Muzio, riconfemata a pieno titolo in consiglio comunale, e di tutto il gruppo che ha dimostrato, ancora una volta, una grande vivacità e un'ottima penetrazione nel tessuto sociale della nostra città. Un risultato davvero importante, quello ottenuto da un movimento come il nostro nato relativamente da poco, ma che a Latina ha ottenuto più consensi di partiti che hanno una rappresentanza nazionale come il Movimento 5 Stelle. Il tutto in una tornata elettorale parziale in cui ha votato solo il 50% degli elettori aventi diritto, caratterizzata da una alta percentuale di schede nulle e schede bianche, ad ulteriore dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, della disaffezione che i cittadini continuano a dimostrare nei confronti dei partiti che appaiono sempre più lontani dalla vita reale e dalle necessità della gente. Oggi Fare Latina è ancora la terza forza politica della città: siamo un movimento civico indipendente e siamo orgogliosamente il primo, nella storia di questa città, ad avere una leader donna, Annalisa Muzio che, oltre ad essere stato il nostro candidato sindaco è anche la fondatrice del nostro movimento. Con lei siamo pronti a tornare in consiglio comunale più forti di prima con nuove proposte ed idee che verranno messe nero su bianco il prossimo 23 settembre in occasione della nuova Assemblea programmatica del nostro movimento. Tutti insieme – aggiunge Fabio Bianchi – decideremo la priorità delle prossime azioni che sottoporremo all'attenzione del sindaco e del consiglio comunale con la speranza di riuscire presto a portare a casa risultati per la nostra città. Anche stavolta, infatti, si preannuncia, come era prevedibile, un'altra amministrazione difficile con un sindaco eletto senza avere la maggioranza dei consiglieri comunali. Peraltro, a distanza di nemmeno una settimana dalle elezioni del 4 settembre, si parla nuovamente di ricorsi. E allora – incalza Fabio Bianchi – chiediamo al centro destra, coalizione di maggioranza in consiglio, di prendere una decisione: o si sfiducia subito il sindaco Coletta oppure si deve suggellare un accordo serio, e opportunamente spiegato alla città,  per lavorare seriamente perché Latina ha davvero bisogno di una stabilità politica ed amministrativa. I cittadini rivendicano numerose necessità e criticità e sta a chi governa dare risposte concrete e celeri. Se così non fosse torniamo a chiedere, come abbiamo sempre fatto in questi due mesi,  il ritorno al voto in tutte le sezioni perché, come detto più volte, in politica ci vogliono serietà e responsabilità prima di tutto".

Alle parole del coordinatore cittadino di Fare Latina fanno seguito quelle del consigliere comunale, Annalisa Muzio. "Siamo reduci da una campagna elettorale difficile dove nulla era scontato. Fare Latina e tutti gli altri candidati sindaco, all'infuori di Coletta e Zaccheo,  non hanno avuto la possibilità di concorrere alla pari perché il voto è stato, fin da subito, polarizzato tra i due schieramenti. Mi piace ribadire, però, che il vero voto utile per i cittadini è rappresentato da quello che premia la fattibilità e la concretezza della proposta politica, quello dato a chi dimostri di saper fare e voler fare con totale dedizione alla città. Come già ripetuto più volte - spiega Annalisa Muzio – all'indomani della sentenza del Tar noi di Fare Latina avevamo chiesto di ripetere il voto in tutte le sezioni   per poter ristabilire una situazione di equità che è evidentemente venuta a mancare. All'esito del 4 settembre sarà nuovamente difficile arrivare a formare una squadra di governo: il futuro di questa amministrazione è nelle mani dei partiti di centro destra che hanno la maggioranza e che, a questo punto, dovranno decidere cosa fare: Lega e Fratelli d'Italia hanno affermato, a gran voce, di essere pronti per la sfiducia a Coletta. Voglio solo aggiungere, e mi preme farlo, che  Latina è una città allo stremo, che si presenta come una comunità rassegnata che ha perfino "timore" di sperare nel futuro e che ancora non ha acquisito il necessario coraggio nelle scelte. Chi ha consapevolezza e coscienza corra ai ripari per dare a questa città la possibilità di ripartire. Per quanto riguarda Fare Latina noi abbiamo le idee molto chiare, le nostre linee programmatiche sono ben tracciate da tempo e dal prossimo 23 settembre inizieremo, dopo l'assemblea programmatica, a strutturarci ancora più seriamente con un nuovo tesseramento perché nel frattempo sono davvero tante le persone che si sono avvicinate al nostro movimento. Siamo fortemente consapevoli e orgogliosi della nostra essenza e della nostra struttura di movimento civico. Anche queste elezioni sono state la riprova della profonda disaffezioni dei cittadini nei confronti di una politica che va avanti con accuse l'uno contro gli altri, ma senza proposte e senza una visione a medio e lungo termine, ecco perché uno dei nostri propositi resta quello di invertire la rotta riavvicinando i cittadini alla politica; una politica fatta tutti i giorni tra le persone e non  solo in occasione delle campagne elettorali. Vogliamo spronare i cittadini a rendersi partecipi della gestione della cosa pubblica per non essere soltanto un bacino di voti da utilizzare al bisogno, ma essere parte attiva del cambiamento che occorre, oggi più che mai, mettere in atto".