La notizia di un comunicato congiunto di tutti i gruppi del centrodestra sulla questione della sfiducia al sindaco Coletta si era sparsa già nella tarda mattinata di ieri e non ha accennato a sfumare nel pomeriggio.
Complicato intercettare i responsabili provinciali di questo o quel partito, tutti impegnati negli ultimi affannosi incontri elettorali prima del voto di domenica. Il primo a rispondere a una telefonata dopo un paio di tentativi andati a vuoto è il senatore Claudio Fazzone, leader di Forza Italia, il partito più prudente in questa faccenda dell'azzeramento dell'amministrazione Coletta.
«Mi state dando una notizia - esordisce Fazzone - non so niente di comunicati, tantomeno congiunti, perché Forza Italia non mi sembra sia stata coinvolta. Ma se volete sapere come ci comporteremo sulla sfiducia, vi dico subito che Forza Italia sarà consequenziale a quello che ha già detto a suo tempo e che ha fatto per il bene della città. La fiducia che abbia dato al sindaco garantendogli il nostro appoggio esterno per consentirgli di governare, è venuta meno. Dunque siamo pronti: al primo Consiglio comunale, dopo la convalida degli eletti si andrà dal segretario generale per le dimissioni».
Eravate stati cauti fino all'altro giorno; nessun ripensamento da qui al 28 settembre?
«Questa amministrazione è una partita chiusa; oggi Lbc e il sindaco parlano come se fossero maggioranza. Non è così, e dunque non potranno esserci ripensamenti. Non da parte di Forza Italia. Tengo comunque a sottolineare che quella del centrodestra dovrà essere una scelta matura e seria, e perché questo accada è necessario che si trovi subito il nome di un candidato che possa rappresentarci tutti. Non possiamo ripetere l'errore di un anno fa, quando i nomi dei possibili candidati venivano spesi e bruciati uno dietro l'altro. Ci vuole un nome e basta».
Lei vorrebbe questo nome adesso, prima della sfiducia?
«Entro un mese il centrodestra deve trovare la figura giusta, e se questo non avverrà, a quel punto Forza Italia si regolerà in proprio. Ribadisco la necessità di offrire all'elettorato di Latina un esempio di maturità da parte di tutte le componenti del centrodestra. Noi di Forza Italia siamo pronti a fare la nostra parte».