"Me ne andrò via a testa alta". Così, durante una diretta Facebook di pochi minuti fa, il sindaco Damiano Coletta si è rivolto ai cittadini, conscio del fatto che, tra pochi minuti, il centrodestra lo sfiducerà, a margine della convalida degli eletti, per dirigersi dal notaio. A nulla è servito l'appello lanciato ieri a tutte le forze politiche, dove il sindaco chiedeva almeno sei mesi di tempo per provare a far funzionare l'anatra zoppa che, rispetto alla prima esperienza amministrativa di questo Coletta bis, non ha più il sostegno di Forza Italia.

Preso atto della sfiducia, e pochi minuti prima di entrare in Consiglio, Coletta si sfoga: "È bene che si sappia che il centrodestra entrerà nella storia della città per aver provocato ben quattro commissariamenti nell'arco di venti anni". Coletta è costretto a lasciare per una questione di numeri, ma non si arrende: "C'è un progetto di cambiamento che è iniziato e che va portato avanti".