"Carmine Valente ha già avuto modo di conoscere la provincia di Latina, con l'esperienza commissariale a Sabaudia, periodo in cui ho avuto modo di apprezzare la sua grande capacità di tenere insieme le questioni e le vicende spinose". Così il Prefetto Maurizio Falco, questa mattina in Comune di Latina, a margine dell'incontro con il commissario prefettizio. "A Latina abbiamo fatto un doppio round e di fronte al secondo passaggio in cui mi è stato richiesto di scegliere un commissario prefettizio, non potevo che nominare lui, che ha tanto fatto bene sia a Sabaudia sia in quei tre mesi allucinanti che abbiamo vissuto nel capoluogo, a seguito delle complicazioni elettorali sulla scorta dei ricorsi. Noi Prefetti abbiamo una funzione di supporto delle comunità e anche quando siamo chiamati a sostituire la parte politica, conosciamo bene il nostro mestiere. Siamo consci che stiamo andando incontro ad un lungo periodo di gestione commissariale e la situazione oggi è straordinaria, perché siamo in un periodo di crisi economica: la guerra è quasi alle porte e l'amministrazione deve risolvere subito tante difficoltà, per cui confidiamo nella sensibilità della nuova politica che arriverà. Intanto i Prefetti faranno il loro mestiere, come hanno sempre fatto, dimostrando di essere la spina dorsale della tenuta delle comunità. Siamo persone al servizio della comunità".

"Ringrazio il Prefetto - ha dichiarato Carmine Valente, che dovrà guidare il Comune per i prossimi sette mesi - Ovviamente la funzione che ricopro oggi non è la stessa dei tre mesi precedenti: se prima bisognava tamponare in attesa delle elezioni suppletive, oggi, con un periodo così lungo di fronte, è necessario affrontare i problemi e dimostrare anche di poterli risolvere. La mia attività qui è ordinaria ma con atti straordinari: ciò non significa fare delle scelte politiche che toccano al territorio e alla politica, ma bisognerà prendere decisioni importanti e  come l'approvazione della verifica di bilancio, l'atto più straordinario del Comune.  Credo che questo Comune abbia tanti fronti aperti, alcuni spero di poterli portare a termine, mentre altri li voglio gestire per dare a chi governerà le possibilità migliori per continuare l'attività amministrativa senza avere problemi. Inoltre, spero che questa attività possa pacificare gli animi di una città martoriata da contrasti, perché questo doppio turno non è stato pacifico e spero che questo stacco prepari la città a un nuovo futuro politico che merita".