Per le regionali si voterà tra dicembre e gennaio prossimi. Lo ha confermato ieri Nicola Zingaretti in una intervista annunciando che darà le dimissioni tra tre settimane. Intanto i fronti aperti sono già tre. Uno riguarda la scelta dichi concorrerà per la presidenza, uno le alleanze, uno le candidature nelle liste provinciali. Nel Pd i nomi sul tavolo sono gli stessi di qualche mese fa: Daniele Leodori, Alessio D'Amato, Enrico Gasbarra. Molto dipenderà anche dal tipo di coalizione che verrà costruita. Sia Nicola Zingaretti che Bruno Astorre insistono con il Campo Largo, ma dal Movimento Cinque Stelle arrivano segnali a dir poco contrastanti. Di apertura da parte dell'assessore Roberta Lombardi, di cautela da parte dell'entourage di Giuseppe Conte. Mentre la posizione di Carlo Calenda (Azione) non cambia: «Il Pd scelga, o noi o i Cinque Stelle». Nel centrodestra la prima parola spetterà a Fratelli d'Italia: Francesco Lollobrigida farà il capogruppo alla Camera, mentre è complicato pensare che Chiara Colosimo (appena eletta deputato) possa scendere il campo per la carica di Governatore. Gli altri nomi che circolano sono entrambi di Forza Italia: i senatori Claudio Fazzone (coordinatore regionale) e Maurizio Gasparri. Però è difficile che Fratelli d'Italia, dopo quello in Sicilia, effettui un passo indietro anche nel Lazio.

Alle regionali si vota con il turno unico, non è previsto il ballottaggio. Vince chi prende un solo voto in più. Mentre per quanto riguarda i candidati al consiglio, sarà necessario, dopo aver barrato il simbolo, scrivere nome e cognome del candidato prescelto. Si tratta di un'elezione che ha un profilo misto: amministrativo più che politico. E tra i diversi partiti, pure dello stesso schieramento, ci sarà una forte competizione. Con uno spirito "proporzionale". Infine, dopo il taglio di 345 seggi parlamentari, le regionali hanno assunto un'importanza ancora maggiore. Ed è questo il motivo per il quale in tanti vogliono concorrere. Già si sgomita quindi per le candidature.

In provincia sono in tanti a scaldare i motori. Nel centrodestra, tra gli altri, ci sono l'ex sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano che ha fatto il warmup con le politiche e ora è pronto alla sfida vera e propria per un posto alla Pisana. In Fratelli d'Italia c'è la fila per una candidatura; tra i nomi che circolano ci sono quelli di Enrico Tiero e Matilde Celentano. Nella Lega ci sarà Angelo Tripodi, capogruppo uscente e nel sud pontino Antonio Di Rocco. Nel centrosinistra, area Pd, Enrico Forte e Salvatore La Penna tenteranno nuovamente di essere eletti, mentre in Europa Verde o in un'altra lista a sinistra del Pd, dovrebbe trovare spazio anche Valeria Campagna, ex consigliera comunale di Lbc. In molti stanno corteggiando anche l'ex sindaco Damiano Coletta: una candidatura alle regionali potrebbe essergli utile come trampolino nella campagna elettorale per le comunali di primavera.