"Come Lega Gruppo ID riteniamo tutto sommato positiva la proposta di direttiva CSRD ("Corporate Sustainability Reporting Directive") mira a sottoporre l'operato delle imprese a rigorosi controlli, obbligandole a rendere pubbliche le informazioni su governance e impatti sociali ed etici delle loro azioni, anche potenziali, in particolare su ambiente e diritti umani (c.d. obblighi di due diligence). Avevamo perplessità in merito ai contenuti imposti per la rendicontazione di sostenibilità delle imprese ma alla fine il testo arrivato in aula è tutto sommato positivo". Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi

I nuovi standard si applicheranno a imprese di grandi dimensioni, quotate e non quotate; società straniere con un'attività significativa nel mercato dell'UE (fatturato netto annuo nell'UE superiore a 150 milioni di euro a livello di gruppo, per ciascuno degli ultimi due esercizi finanziari consecutivi, e che hanno una sussidiaria o una filiale nel territorio dell'Unione), le quali dovranno seguire le regole di rendicontazione delineate o regole giudicate equivalenti a quelle europee, sotto il controllo degli Stati membri; PMI quotate in mercati regolamentati, pur se con standard meno severi, proporzionati alle loro capacità e risorse e con tempistiche di implementazione differenti; PMI non quotate, su base volontaria.
Le informazioni finanziarie e di sostenibilità saranno poste sullo stesso piano e saranno verificate e certificate da enti esterni indipendenti. A tale riguardo, la direttiva appronta nuove regole in materia di auditing indipendente sui bilanci di sostenibilità, con modifica delle norme relative alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati.

Come Lega Gruppo ID abbiamo insistito molto sulla necessità di evitare quanto più possibile alle PMI nuovi gravosi oneri, nonché sull'inclusione nell'ambito di applicazione delle società non europee operanti nel mercato interno, questioni per noi centrali, e su questo si è raggiunta una intesa tutto sommato soddisfacente".