Dovrebbe andare a Forza Italia il prossimo candidato sindaco di Latina. Le indiscrezioni che arrivano dal centrodestra vanno tutte in questa direzione, ricalcando in sostanza quanto affermato qualche mese fa dal senatore Claudio Fazzone, che rivendicava la candidatura a sindaco di Latina dal momento che gli azzurri non esprimono nessun sindaco nei capoluoghi laziali e non hanno avuto candidati.

Del resto dopo quella dichiarazione pubblica del senatore azzurro, nessuno degli altri partiti ha avuto da ridire, usando solo frasi di circostanza. La realtà è che Forza Italia sta discutendo già da settimane al proprio interno sulla figura migliore per ricoprire questo ruolo. E sarà la prima volta da quando esiste il centrodestra che gli azzurri potranno schierare un loro candidato sindaco col sostegno degli altri partiti della coalizione.

Certo in Fratelli d'Italia e Lega c'è chi non vede di buon occhio questa soluzione. Soprattutto nel partito della Meloni ci sono ambizioni chiare per la candidatura a sindaco. Ma le decisioni dovrebbero arrivare nell'ambito del discorso sul candidato presidente della Regione Lazio, che sarà appunto indicato da Fratelli d'Italia.

E la conferma che dentro Forza Italia già si lavora alla candidatura a sindaco la dà un ex consigliere comunale, Mauro Anzalone. «E' vero, questa volta Forza Italia può indicare il candidato sindaco di Latina. Il nostro coordinatore regionale Claudio Fazzone ha spiegato chiaramente perché abbiamo tutte le carte in regola per indicare la guida del capoluogo. Sarà importante, certamente, condividere con il resto della coalizione i punti centrali del programma ma poi abbiamo il dovere di indicare il candidato sindaco migliore possibile». Come sarà scelto il candidato? «Il senatore Fazzone ci ha assicurato che il nome sarà un politico e scelto all'interno del partito tra dirigenti ed ex consiglieri comunali». E qui Anzalone lancia la sua proposta: «Credo potrebbe essere una soluzione far svolgere delle primarie di partito, le primarie azzurre, all'interno delle quali far competere i nostri aspiranti sindaco. In questo modo indicheremmo il candidato che ottiene un voto in più degli altri, scegliendo democraticamente grazie al voto dei nostri elettori».