Non sarà semplice trovare l'accordo nel centrodestra sul candidato sindaco di Latina. L'impressione in queste ore è che tra Fratelli d'Italia e Forza Italia ci sarà un lungo contenzioso per arrivare ad un'intesa. Da una parte, infatti, ci sono gli azzurri che rivendicano una candidatura anche alla luce del fatto che il partito della Meloni avrà il candidato alla presidenza della Regione Lazio. E Forza Italia vorrebbe che la scelta fosse fatta ora, per avviare la campagna elettorale assieme alle regionali e dunque anticipare il centrosinistra. Posizione che pare non trovi il sostegno di Fratelli d'Italia e forse nemmeno della Lega, al momento, propensi ad attendere l'esito delle elezioni regionali prima di concentrarsi al tavolo per il capoluogo.

Le distanze sul metodo

La prima distanza è quella sul metodo: Forza Italia, attraverso il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale del partito, ha chiarito che il candidato sindaco di Latina spetta «A Forza Italia. E spiego perché. A Frosinone è stato indicato Riccardo Mastrangeli, che nella sostanza fa riferimento alla Lega. A Roma la designazione è stata fatta da Fratelli d'Italia, come pure a Rieti. A Viterbo c'è stata una tale divisione che non può essere preso in considerazione. I capoluoghi di provincia viaggiano su un binario a parte: non si può far entrare la candidatura a sindaco di Latina nel calderone di altri Comuni pontini. Non è la stessa cosa. I capoluoghi vanno considerati a parte e negli altri ci sono state due "caselle" per Fratelli d'Italia e una per la Lega. Tocca a Forza Italia. Se ho in mente qualche nome? Ne abbiamo diversi, ma certo non li "brucio" adesso».
Un metodo che non convince né Fratelli né la Lega, che puntano su un tavolo di confronto dopo le regionali per arrivare a trarre una scelta che abbia come base la provincia pontina e sia legata alle altre realtà al voto, Aprilia e Terracina in particolare. E' chiaro che gli altri due partiti vorrebbero far pesare la loro maggior forza elettorale rispetto a quella degli azzurri nel capoluogo.

La distanza sui tempi della scelta
Sempre Claudio Fazzone fa sapere che sarebbe il caso di accelerare «perché avere un candidato sindaco già adesso vuol dire iniziare a programmare per tempo sia la campagna elettorale sia il programma». E cosa non da poco sarebbe utile ad anticipare le scelte del centrosinistra, che rischia di lacerarsi sul Coletta sì Coletta no. Ma anche su questo aspetto, come detto, gli altri della coalizione frenano, dal momento che ritengono preferibile attendere le elezioni regionali per arrivare a una decisione su Latina città.