Il nome di Nicola Procaccini continua a essere in vetta alla classifica come possibile candidato alla presidenza della Regione Lazio. Si attende ormai davvero solo l'ufficialità da parte di Giorgia Meloni. Ma anche questo fine settimana appena trascorso non è stato quello decisivo. Meloni l'ha dedicato a una serie di discutibili video sui social per spiegare la manovra varata dal suo Governo. Ma per quanto concerne il Lazio siamo ancora in alto mare. E il clima nel centrodestra inizia ad essere abbastanza surriscaldato in quanto Lega e Forza Italia mal sopportano quello che considerano un atteggiamento di sufficienza da parte di Fratelli d'Italia e del suo leader.

Del resto in Fratelli d'Italia nessuno ha mai posto e nemmeno mai lo farà, il problema di avere un premier che gestisce anche il partito. A tutti sembra andar bene così, anche se è evidente che quando bisogna arrivare a gestire decisioni come quella del candidato presidente di una delle regioni più importanti d'Italia, ci si impantana in mille impegni e il tempo giusto da dedicarvi è poco. Secondo i bene informati delle cose in FdI, Meloni prima delle politiche era convinta di indicare per la candidatura a presidente Francesco Rocca, numero uno della Croce Rossa italiana. La linea si sarebbe invertita dal momento che, dopo il voto e dopo gli incontri avuti dai suoi sherpa con i vertiti di Lega e Forza Italia, è emersa la convinzione negli alleati che fosse meglio puntare su un nome politico. L'identikit in questo senso ha portato a 4 ipotesi: Chiara Colosimo, Fabio Rampelli, Paolo Trancassini e, appunto, Nicola Procaccini. Scremata la rosa, restano solo Procaccini, Trancassini e appunto Rocca, se la premier dovesse decidere di forzare su un non politico.

Intanto il partito provinciale di Fratelli d'Italia ha ufficializzato, al 90 per cento, i componenti della lista per le regionali. La proposta di lista che il coordinatore provinciale Nicola Calandrini espone e che verrà sottoposta al partito regionale è composta da: Vincenzo Fedele, Elena Palazzo, Vittorio Sambucci, Enrico Tiero ed Emanuela Zappone. I nomi in elenco sono cinque, ma la lista sarà di sei componenti. L'ultimo nome sarà quello di una donna (bisogna rispettare la parità di genere nella lista). Il nome non viene ufficializzato ancora ma dovrebbe essere quello di Matilde Celentano, già capogruppo in Consiglio comunale a Latina.

«La lista per le regionali di Fratelli d'Italia è un percorso che inizia da lontano e che in questi giorni arriva a compimento – spiega Calandrini - abbiamo fatto scelte che sono frutto del lavoro all'interno della nostra comunità.

Abbiamo deciso di mettere in campo la migliore rappresentanza del territorio della provincia di Latina. I nomi chiamati a rappresentarci alle elezioni regionali hanno già ciascuno un consenso ampio ed evidente dalle precedenti competizioni che li hanno visti coinvolti. È una lista che ha l'ambizione di essere, a febbraio, quella con maggiori consensi. Candidarsi, per queste persone, non è opportunità personale ma è un servizio al partito. Sabato scorso, in federazione a Latina, insieme al coordinatore regionale Paolo Trancassini, alla deputata Chiara Colosimo, e all'europarlamentare Nicola Procaccini abbiamo valutato il tutto. Manca ancora una candidatura femminile che andrà ad appannaggio dell'area nord della nostra provincia».