E' attesa nelle prossime ore la convocazione della prima assemblea dei sindaci della provincia di Latina per insediare ufficialmente l'ente d'ambito dei rifiuti. Dalla Regione ancora non è arrivata la convocazione, cosa invece avvenuta per Frosinone e Roma. Ma intanto si moltiplicano le indiscrezioni che vogliono come favorito per la guida della nuova autorità d'ambito il consigliere regionale uscente di Forza Italia Giuseppe Simeone. E' un fatto che a decidere saranno i sindaci e quelli che Forza Italia, ad oggi, sono in maggioranza ma non per questo maggioritari all'interno dell'Ato. E questo tiene aperta la partita.

Ieri intanto è stata la giornata della protesta di Fratelli d'Italia sotto alla sede della giunta regionale contro questo provvedimento per le nomine degli enti d'ambito. Posti ambiti da oltre 8 mila euro mensili per i presidenti, che rischiano secondo Fdi di essere un «poltronificio di fine legislatura». Il consigliere regionale Giancarlo Righini spiega: « Pensiamo che questa vicenda, per le modalità e i nomi che circolano, sia una operazione in barba alle più banali regole di democrazia e rispetto della volontà popolare. La norma prevedeva sì un termine di 60 giorni, ma non è perentorio ed è senza sanzioni. Troppa fretta, sintomatica di cercare di ricostruire equilibri politici in un centrosinistra sconquassato. Noi - ha sottolineato Righini - ci eravamo opposti agli Egato per vari motivi: innanzitutto il compenso degli amministratori che è lievitato con un emendamento in Aula, e poi le competenze. Non abbiamo avuto modo di valutare la ponderazione assegnata a ciascun comune, che si doveva basare su una serie di principi, dall'estensione territoriale alla presenza di impianti, alla popolazione».

Dalla Regione, la giunta allontana però ogni sospetto: «La Giunta regionale ha solamente convocato le assemblee dei sindaci dei Comuni di ciascun Egato, così come stabilisce la recente legge approvata dal Consiglio regionale, che impone di procedere a tale atto entro 60 giorni. Saranno poi i sindaci a nominare il presidente e il consiglio direttivo dell'Egato all'interno della rispettiva assemblea. Pertanto, non si comprendono le dichiarazioni e le proteste di alcune forze politiche, che accusano la Regione di procedere alla nomina dei vertici degli Egato. La Giunta regionale non farà alcuna nomina, ma saranno esclusivamente i sindaci del Lazio a scegliere i propri rappresentanti all'interno dei rispettivi Egato».
Insomma, in provincia bisogna ancora aprire le danze ufficiali ma sottotraccia già si pianificano le nomine. Ago della bilancia pare essere il Comune di Aprilia il cui voto ponderato sarà determinante per ogni scelta.