«Che c'entra palazzo Scatafassi? Che c'entrano le elezioni regionali? Come al solito si fanno i calderoni con argomenti che vengono tirati fuori ad arte, con l'unico obiettivo di screditare una amministrazione che sta lavorando attivamente nell'interesse del territorio e dei suoi concittadini». E' arrivato l'intervento del sindaco Giuseppina Giovannoli dopo le esternazioni dell'opposizione.

«Anzi ne approfitto per dare una bella notizia: è stato affidato l'appalto per la ristrutturazione di palazzo Caetani, sede del museo della ceramica e che al piano nobile ospita mostre e conferenze. I lavori sono stati finanziati con circa 400 mila euro ottenuti dalla Regione Lazio, che ha dimostrato di apprezzare il lavoro progettuale di questa amministrazione per restituire alla città la piena fruizione di un immobile storico e da sempre al centro delle attività culturali. Il cantiere aprirà nelle prossime settimane, così come sono in partenza i lavori per la messa in sicurezza di un tratto di via Sermonetana, anche questi finanziati con mezzo milione di euro di fondi statali, che ci restituirà una strada più sicura dal punto di vista idrogeologico. Solo in quest'ultimo anno abbiamo completato la ristrutturazione della caserma dei carabinieri, che ha restituito anche decoro a un angolo del nostro centro storico, e i lavori di messa in sicurezza alla scuola primaria. Sono dimostrazioni pratiche del fatto che questa amministrazione non trascura il centro storico, anzi lavora per valorizzarlo. Eppure si pensa a strumentalizzare presunti problemi politici che lasciamo alle chiacchiere da bar». Ovvero il sindaco interviene sulla rinuncia di Maria Marcelli alla delega al Centro Storico.

«La consigliera Maria Marcelli non era più assessore dallo scorso gennaio, da quando ci sono stati gli avvicendamenti in giunta decisi fin dall'inizio del mandato elettorale. La rinuncia della delega al centro storico da parte della consigliera Marcelli è una sua personale decisione che non pregiudica la composizione della giunta, dato che non ne faceva più parte, e che continua a produrre atti a beneficio della comunità. L'azione amministrativa di basa sul dialogo e sul confronto, anche serrato ma sempre con l'unico obiettivo di fare gli interessi della comunità e che si riunisce sistematicamente proprio per condividere decisioni e problematiche. La Marcelli da tempo meditava questa decisione, visto che in quest'ultimo anno è stata sempre meno presente in Comune. Se il consigliere Agostini, tramite interposte persone, pensa di gettare fango sull'operato dell'amministrazione ha sbagliato, ancora una volta, bersaglio: i cittadini possono contare su una giunta coesa e compatta e su consiglieri pienamente operativi che lavorano nell'interesse della comunità.