Centrosinistra e Movimento 5 Stelle divisi consegnano una quasi certa vittoria al centrodestra. Quel che emerge dai primi sondaggi sulle elezioni regionali del 12 e 13 febbraio prossimi conferma le letture degli addetti ai lavori. Oggi che il quadro delle candidature dei presidenti è chiuso, con Alessio D'Amato, Francesco Rocca e Donatella Bianchi a contendersi la vittoria, le rilevazioni delle intenzioni di voto sono quantomai interessanti. Il primo sondaggio reso pubblico è quello della Izi realizzato per Repubblica.
I numeri parlano chiaro. L'alleanza di centrodestra, tra gli intervistati, gode di un ampio consenso e vale per Francesco Rocca il 42,6% delle preferenze. Insegue Alessio D'Amato che viene accreditato di un 34,8%. Poco più della metà di quelle preferenze è stata accordata infine a Donatella Bianchi, che raggiunge con il M5s e la sua civica un 18,3%.

«A differenza della Lombardia, dove per le regionali di febbraio è stato sancito un accordo tra M5S e Partito Democratico, nel Lazio questo patto non c'è più sebbene l'alleanza giallorossa in questa regione abbia governato per metà consiliatura e sia stata il viatico per il governo giallorosso a livello nazionale. - ha commentato Giacomo Spaini, amministratore delegato di IZI Spa, la società di indagini, ricerche di mercato e analisi innovative, che ha condotto la rilevazione tra il 27 e 28 dicembre 2022. - A vedere i numeri del sondaggio, quindi, se l'alleanza tra Pd e M5S fosse stata rinsaldata in questi mesi, il centrosinistra avrebbe potuto giocare la sua partita e vincere, senza imbarcare il Terzo Polo di Calenda e Renzi» ha concluso l'amministratore delegato di Izi.

Altro dato interessante è quello dei partiti, che mostra le difficoltà che possono incontrare molte delle liste in corsa. Fratelli d'Italia si attesta al 32,4% a fronte dell'arretramento dei sui alleati (Forza Italia è data al 5,7% e la Lega addirittura al 4,1). Nella coalizione di D'Amatola percentuale maggiora ce l'ha il Partito democratico con il 18,1% mentre il cosiddetto "terzo polo (Azione + Italia Viva) porterebbe alla coalizione un 6,7%: più della somma di Europa Verde (2.9) e + Europa (3%). Per quanto riguarda il M5S invece gli viene accreditato un 16,5% di preferenze. Gli astenuti invece superano il 30%. E sarà proprio questa ampia fetta di indecisi quella a cui bisognerà fare attenzione nelle prossime settimane.

Intanto i partiti sono alle prese con la composizione delle liste. Le elezioni regionali si terranno il 12 e 13 febbraio 2023. Il termine ultimo per la presentazione delle liste e delle candidature è il 14 gennaio 2023. In provincia di Latina i seggi che scattano sono 4, come per la provincia di Frosinone. Mentre ce ne sono 2 per la provincia di Viterbo e 1 per quella di Rieti. Nella circoscrizione elettorale della provincia di Roma i seggi sono 29. Quindi altri 10 verranno assegnati attraverso il premio di maggioranza.