E' arrivato anche il sostegno dei giovani di Forza Italia, ieri, alla candidatura di Annalisa Muzio alle prossime regionali nella lista di Forza Italia.

Preparata, energica e dedita al lavoro per il nostro territorio, così è stata definita in una nota stampa di Forza Italia Giovani.


"Un riconoscimento importante per me – afferma Annalisa Muzio - e per tutta la politica che troppo spesso non lascia il giusto spazio alle nuove generazioni, quello del gruppo Forza Italia Giovani, soprattutto in un momento storico, come quello che stiamo vivendo, quanto mai difficile per i ragazzi che sono sempre più distanti da una politica vecchia e farraginosa che poco tiene in considerazione le loro esigenze. O meglio, che lo fa solo in campagna elettorale, per poi disattendere puntualmente tutte le loro richieste. Tutto ciò mi dà ancora più forza perché significa che abbiamo preso la strada giusta scegliendo un modo di fare politica diverso, più vicino alle persone, pragmatico e lontano dalle vecchie strategie di partito. Sono prima di ogni altra cosa una madre e per ciò che mi riguarda i giovani – aggiunge Annalisa Muzio – sono la nostra vera forza. Dobbiamo puntare a lavorare per il loro futuro con politiche giovanili su cui la Regione Lazio deve sempre di più continuare ad investire. Ben vengano iniziative volte a promuovere percorsi formativi, eventi culturali e bandi indirizzati ai giovani, ma sappiamo bene che sprazzi di fondi a pioggia una tantum non bastano. Bisogna iniziare a pensare ad una programmazione seria e a medio e lungo termine – spiega la candidata di Forza Italia alle regionali – per fare sì che i territori siano veramente attrattivi per i nostri figli che devono potere decidere di restare dove sono nati senza dovere per forza fuggire verso altri Paesi dove le politiche giovanili funzionano meglio. Ma per farlo occorre avere progetti, occorre avere una visione di sviluppo e lavorare su questa. La mia città, Latina, deve tornare ad essere quella città dei giovani di cui tutti parlavano negli anni '80 e '90, fucina di idee e opportunità. Gli under 35, in particolare, devono essere al centro delle nuove politiche e dei nuovi sostegni economici che la nostra regione può e deve mettere a sistema creando una rete efficiente tra pubblico e privato. Innovazione, ambiente, turismo, valorizzazione del territorio sono – aggiunge ancora Annalisa Muzio – le sfide del nostro presente e del nostro futuro. Uno dei miei obiettivi, su cui sto lavorando già da tempo – spiega ancora la Muzio - è quello di creare le condizioni per portare a Latina un facoltà importante, quella di Scienze del Turismo. Credo che occorra iniziare a fare scelte coraggiose per il nostro territorio che deve tornare a riappropriarsi del suo ruolo di capoluogo di provincia. Per me ciò che conta è riuscire a fare sistema, a ritrovare il senso di appartenenza, unione e sinergia. Dico ancora una volta basta alle sterili polemiche; lavoriamo tutti insieme per ridare al nostro territorio un futuro dignitoso iniziando da quello che già abbiamo: borghi di fondazione, litorale, Parco e Monti Lepini. Partiamo da qui per creare un sistema che possa rendere davvero attrattivo il nostro territorio a favore dei giovani verso i quali abbiamo una enorme responsabilità. Formazione, lavoro e cultura, dunque, ma anche sport. Sto continuando a portare avanti tutta una serie di progetti per lo sport e il turismo sportivo. Quando, già nel 2018, parlavo di Latina Città dello Sport pensavo a eventi e grandi manifestazioni sportive in grado di portare turisti sportivi sul nostro territorio. Fino ad oggi i numeri ci hanno dato ragione –conclude Annalisa Muzio. Siamo riusciti a portare in provincia di Latina manifestazioni che hanno richiamato l'attenzione di turisti arrivati da fuori regione per assistere a gare e/o competizioni e che poi hanno avuto anche modo di apprezzare le nostre bellezze paesaggistiche e storiche e di assaggiare le nostre eccellenze enogastronomiche. Il Lazio, oggi, attrae l'8,2% del turismo italiano peccato che l'84,5% di questo passi solo da Roma. E' arrivato il momento di invertire la rotta, "sfruttando" la vicinanza con Roma a nostro favore, e allineandoci alle best practice nazionali e internazionali per una gestione sempre più strategica dello sviluppo turistico del nostro territorio che vanta un patrimonio unico al mondo, ma ancora poco competitivo per una grande regione come il Lazio".