Giovanni Raffa è il nuovo commissario della Lega di Aprilia, al quale sarà affidato il compito di ricostruire il partito dopo l'addio del segretario cittadino Salvatore Lax. La nomina è stata ufficializzata nella giornata di ieri da Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e coordinatore regionale del Lazio della Lega - Salvini Premier, che nel suo intervento ha speso parole di elogio per il neo commissario. «Raffa, nella sua lunga esperienza come dirigente locale, ha dato la sua disponibilità - afferma Durigon - a traghettare il partito verso una ristrutturazione. Esprimo i miei migliori auguri, sapendo che il partito, i militanti e la città tutta saranno in ottime mani».
Raffa, già consigliere comunale dal 2005 al 2008 di Alleanza Nazionale con l'amministrazione guidata dal sindaco Calogero Santangelo, è entrato nella Lega-Salvini Premier nel marzo 2019 dopo essersi candidato alle elezioni del 2018 con la lista civica Noi per Aprilia a sostegno del centrodestra e della corsa a sindaco di Domenico Vulcano. Oltre a ciò da tempo è attivo nel consorzio Casolare Alto, uno degli enti consortili che da anni chiede il risanamento igienico-sanitario delle periferie. A lui dunque spetterà il ruolo di ricostruire un partito che negli ultimi anni è stato lacerato dalle rotture, perdendo la rappresentanza in Consiglio comunale che aveva ottenuto alle amministrative del 2018 quando ottenne il 14% delle preferenze. Prima l'addio dei consiglieri Roberto Boi e Francesca Renzi, passati al gruppo misto e poi nella lista Alternativa Moderata Apriliana (Ama), e poi le recenti dimissioni del segretario cittadino Salvatore Lax (a seguito della candidatura alle Regionali della sorella Valentina Lax con Fratelli d'Italia) hanno decapitato il gruppo dirigente del Carroccio; per questo la scelta di Giovanni Raffa va proprio nella direzione di un traghettamento per rinnovare il movimento in città. La sua conoscenza del mondo politico e i suoi buoni rapporti con gli alleati del centrodestra potranno certamente essere un vantaggio per operare affinché la Lega di Aprilia possa essere ricostruita in breve tempo, anche se l'impresa non sarà semplice.