Nella maggioranza civica sembra delinearsi la scelta del candidato sindaco alle elezioni comunali del 14 e 15 maggio, non tanto per l'intesa tra le liste quanto per la decisione assunta da uno dei papabili. Il capogruppo di Forum per Aprilia, Vittorio Marchitti, fino a qualche giorno fa il nome più spendibile insieme a quello del vice sindaco Luana Caporaso, ha deciso di chiamarsi fuori da questa corsa, manifestando l'indisponibilità a candidarsi a sindaco. Una scelta maturata dopo l'ultima riunione di maggioranza di dieci giorni fa e dopo l'assemblea di Forum per Aprilia del 22 febbraio, dove comunque non è mancato il sostegno di gran parte del movimento verso di lui. «Anzitutto faccio una premessa, da parte mia non c'è mai stata un' autocandidatura, perché penso che la politica - spiega Marchitti - abbia regole precise che prevedono che un'investitura debba arrivare dalla coalizione, da un processo collettivo che investa tutti. Perciò sono lusingato dal fatto che il mio nome in queste settimane sia finito al centro del dibattito, sul tavolo della discussione. Non è vero che l'ultima riunione di Forum si è chiusa con un nulla di fatto: alcune persone si sono espresse in mio favore, altre non si non sono espresse e altre erano assenti. Un dato politico però è emerso: ho detto che il mio nome non è in campo, non sono disponibile a una candidatura a sindaco anche perché non condivido il metodo che è stato adottato».

Dalle sue parole emergono quei dubbi sul metodo di selezione del leader del progetto civico che a più riprese sono stati sottolineati anche dagli addetti ai lavori, anzitutto il confronto è partito in ritardo ma soprattutto nell'ultima riunione è stato chiesto alle liste di esprimere una preferenza, mettendo sullo stesso piano gruppi con diversi consiglieri e liste senza rappresentanza in Consiglio. Tutto ciò - tra l'altro - attivando un percorso che rischiava di trasformarsi in una spiacevole conta all'interno della coalizione, che di tutto ha bisogno tranne che di alimentare altre frizioni, divisioni e polemiche. «Ci tengo comunque a ringraziare il direttivo di Forum - continua - e a sottolineare che non c'è nessun dualismo, né contrapposizione con gli altri colleghi della coalizione».
Il "beau geste" di Marchitti semplifica la decisione della maggioranza, che negli ultimi mesi si era avvitata su sé stessa nel tentativo di individuare il successore di Antonio Terra. Al momento in campo c'è solo Luana Caporaso, che potrebbe ottenere l'investitura a candidato sindaco già nella prossima riunione se ci sarà un'ampia convergenza. Un primo passo verso la costruzione della squadra che dovrà presentarsi al voto tra meno di tre mesi.