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Il caso

LBC attacca: "Due assessori senza risorse. La giunta non regge”

“Quando due assessori affermano di non poter lavorare per mancanza di risorse, siamo di fronte a un’accusa interna molto pesante"

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Il tema del bilancio non è più soltanto una questione tecnica o un confronto interno agli uffici: è diventato il terreno su cui si misura la tenuta politica dell’amministrazione comunale. Le dichiarazioni degli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente, che hanno denunciato pubblicamente l’assenza di risorse nei rispettivi settori, hanno aperto una frattura evidente all’interno della giunta Celentano. Una frattura che ora viene letta e rilanciata con durezza dalle opposizioni.

Per Latina Bene Comune, quanto sta accadendo rappresenta un passaggio politicamente pesantissimo. “Quando due assessori affermano di non poter lavorare per mancanza di risorse, siamo di fronte a un’accusa interna molto pesante. È un’ammissione di incapacità amministrativa che chiama direttamente in causa le scelte politiche della giunta e rappresenta, allo stesso tempo, un’accusa implicita anche al servizio finanziario dell’ente”. È la considerazione affidata alla segretaria Elettra Ortu La Barbera e ai consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, all’indomani delle prese di posizione di Annalisa Muzio e Franco Addonizio.

Secondo Lbc, non si tratta di episodi isolati. “Da giorni assistiamo a dichiarazioni pubbliche da parte di assessori della giunta Celentano, in particolare dell’assessora all’Urbanistica Annalisa Muzio e dell’assessore all’Ambiente Franco Adonizio, che denunciano apertamente l’assenza di risorse economiche nei rispettivi bilanci. Non è la prima volta, peraltro, che assessori o consiglieri comunali della maggioranza rivolgono critiche e attacchi pubblici alla sindaca Celentano”, denunciano.
Ma l’elemento più grave, sottolineano, non è solo il merito delle accuse: “Critiche che dovrebbero essere affrontate e risolte all’interno della maggioranza e dell’amministrazione vengono invece affidate ai giornali, senza che i problemi vengano gestiti internamente e senza una presa di posizione della sindaca su fatti così rilevanti”.

Nel mirino finisce soprattutto la situazione del settore Ambiente, dove – secondo quanto affermato dall’assessore Addonizio – la carenza di risorse rischia di compromettere obiettivi strategici per la città, a partire dal mantenimento della Bandiera Blu.
“Un segnale allarmante – commentano da Lbc – che dimostra come l’assenza di programmazione e investimenti possa avere conseguenze concrete e immediate sulla qualità dei servizi e sull’immagine della città”.

Il quadro che emerge, secondo il movimento, è quello di: “un’amministrazione fragile, attraversata da una frattura evidente, incapace di governare i nodi fondamentali del bilancio e di garantire condizioni minime di funzionamento a settori strategici”.
Urbanistica e Ambiente, ricordano, non sono ambiti secondari o marginali: “Sono quelli che definiscono la direzione di sviluppo di una città, la qualità del territorio, la tutela ambientale e la capacità di programmare il futuro. Lasciarli senza risorse significa rinunciare a qualsiasi visione e limitarsi alla gestione dell’ordinario”.

A rendere la crisi ancora più significativa, è il dato politico finale messo in evidenza da Lbc: “Colpisce infine che tali dichiarazioni arrivino anche da assessorati considerati politicamente molto vicini alla sindaca. Un elemento che rafforza la lettura di una crisi non episodica, ma strutturale, che oggi investe l’intera amministrazione comunale”.

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