Il fatto
05.03.2026 - 13:00
Mancano poche ore a quella che potrebbe rappresentare la svolta decisiva nella gestione della delicata fase politica che attraversa la maggioranza guidata dal sindaco Matilde Celentano. La sensazione, sempre più diffusa negli ambienti del centrodestra, è che già nelle prossime ore possa partire la convocazione ufficiale, da parte del sindaco, di tutti i partiti della coalizione per un incontro chiarificatore, finalizzato alla sottoscrizione di un documento politico comune di riconciliazione e di impegno a proseguire insieme fino al termine naturale della consiliatura. Sarebbe questo il passaggio formale per chiudere la “pausa di riflessione” di Celentano annunciata nei giorni scorsi in Consiglio comunale e per rimettere attorno allo stesso tavolo Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Lista Celentano e Noi Moderati. L’obiettivo è chiaro: confrontarsi su pochi punti qualificanti, capaci di ricompattare la maggioranza ed evitare fughe in avanti, disallineamenti e tutte quelle polemiche che hanno segnato gli ultimi mesi dell’azione amministrativa. Sul tavolo ci sono capitoli concreti e simbolicamente rilevanti: manutenzioni, decoro urbano, cantieri legati al Pnrr e soprattutto il dossier Abc. È attorno a queste priorità che si sta lavorando per ricucire lo strappo. Un accordo di massima, fortemente sollecitato da Fratelli d’Italia, che serva a fissare una rotta condivisa e a mettere in sicurezza la seconda parte del mandato. A rafforzare l’esigenza di unità sono arrivate anche le parole del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, che in un’intervista a Latina Oggi e Ciociaria Oggi ha rivendicato l’ottimo risultato della candidatura unitaria alle Provinciali, ma ha anche parlato di una “stella cometa” del centrodestra offuscata in Comune, sottolineando la necessità di superare le distanze attraverso il dialogo. Il nodo, tuttavia, resta proprio l’impostazione di questo dialogo. Se è vero che gli azzurri sono tornati a presiedere e frequentare con regolarità le commissioni, è altrettanto vero che avevano posto un veto sul metodo e sulla condivisione preventiva delle scelte amministrative. Segnali di distensione, però, sembrano emergere proprio da Forza Italia, complice l’incontro avvenuto nelle scorse ore tra Claudio Fazzone e Nicola Calandrini a margine dell’evento al foyer dedicato alla bretella Cisterna-Valmontone. Un confronto che avrebbe favorito un clima più disteso e una rinnovata consapevolezza: l’unità mostrata in Provincia con la candidatura unitaria deve diventare la cifra politica anche degli ultimi due anni di amministrazione nel capoluogo. E va risolto il nodo Abc, su cui i mediatori sono al lavoro per elaborare una proposta capace di superare la fase critica legata ai bilanci, procedere con il nuovo progetto approvato in Consiglio e adottare gli atti conseguenti. Ma il vero banco di prova è rappresentato anche dalla casella dell’assessore al Bilancio, ancora vacante. Si cerca una figura credibile e competente, possibilmente femminile. In mancanza di un nome nei prossimi giorni, non si che si possa prevedere la sostituzione di un assessore uomo con una donna su altre deleghe, nel rispetto dell’equilibrio delle quote rosa. Tra le ipotesi circolate sul rimpasto anche un possibile riassetto delle deleghe in quota Noi Moderati. Sempre più probabile, invece, la scelta della sostituzione dell’assessore alla scuola Francesca Tesone con Federica Censi, in una trattativa tutta interna alla Lega che, dopo mesi di tensioni e strascichi polemici, sembra ormai prossima alla definizione. Le prossime ore saranno decisive e dopo l’incontro fissato dal sindaco si capirà più chiaramente se la maggioranza potrà archiviare definitivamente la fase delle incomprensioni e rilanciare l’azione amministrativa.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione