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Bassiano Futura per la pace, proposta la candidatura di Pedro Sanchez al Premio Nobel

I consiglieri Guidi, Cacciotti e Avvisati presentano una mozione in Consiglio comunale per sostenere la candidatura del premier spagnolo

Bassiano Futura per la pace, proposta la candidatura di Pedro Sanchez al Premio Nobel

In un momento così delicato e particolare a livello globale, dove la situazione si è acuita con l’attacco sferrato da Usa e Israele all’Iran, da Bassiano, parte un messaggio di pace. I consiglieri di Bassiano Futura Costantino Cacciotti, Piero Avvisati, Domenico Guidi hanno presentato due mozioni. Una riguarda la richiesta di una pace giusta e duratura e parte dalla considerazione sull’aggravarsi dei conflitti internazionali nel biennio 2025-2026, con particolare riferimento alle crisi in Ucraina e nel Medio Oriente. La mozione impegna sindaco e giunta ad aderire formalmente a reti di enti locali per la pace “Rete delle Città per la Pace”.  La seconda mozione serve a sostenere la candidatura del presidente spagnolo, Pedro Sanchez, per il Premio Nobel per la pace.

Il testo firmato da Guidi, Avvisati e Cacciotti argomenta: «Il Premio Nobel per la Pace, rappresenta il più alto riconoscimento internazionale conferito a chi abbia contribuito al maggior bene dell’umanità mediante la promozione della pace, della cooperazione tra i popoli e della soluzione pacifica dei conflitti. La posizione del presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, verso le guerre di aggressione, in particolare quelle recenti, è riassunta dalla ferma condanna dell’uso della forza, dalla difesa del diritto internazionale e dalla richiesta di soluzioni diplomatiche, sintetizzabile nel motto “No alla guerra”. Sánchez ha preso una posizione netta contro l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele in Iran, definendolo unilaterale e pericoloso, e avvertendo che non si può rispondere a un’illegalità con un'altra. Ha condannato l’aggressione russa all’Ucraina. Non si è allineato acriticamente alle posizioni più belliciste, difendendo l’autonomia strategica dell’Europa e criticando apertamente le minacce di Trump di tagliare i rapporti commerciali con la Spagna a causa di questa posizione». Le mozioni dovranno ora essere portato in Consiglio ed, eventualmente, votate.

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