L'idea
09.03.2026 - 14:00
In un momento così delicato e particolare a livello globale, dove la situazione si è acuita con l’attacco sferrato da Usa e Israele all’Iran, da Bassiano, parte un messaggio di pace. I consiglieri di Bassiano Futura Costantino Cacciotti, Piero Avvisati, Domenico Guidi hanno presentato due mozioni. Una riguarda la richiesta di una pace giusta e duratura e parte dalla considerazione sull’aggravarsi dei conflitti internazionali nel biennio 2025-2026, con particolare riferimento alle crisi in Ucraina e nel Medio Oriente. La mozione impegna sindaco e giunta ad aderire formalmente a reti di enti locali per la pace “Rete delle Città per la Pace”. La seconda mozione serve a sostenere la candidatura del presidente spagnolo, Pedro Sanchez, per il Premio Nobel per la pace.
Il testo firmato da Guidi, Avvisati e Cacciotti argomenta: «Il Premio Nobel per la Pace, rappresenta il più alto riconoscimento internazionale conferito a chi abbia contribuito al maggior bene dell’umanità mediante la promozione della pace, della cooperazione tra i popoli e della soluzione pacifica dei conflitti. La posizione del presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, verso le guerre di aggressione, in particolare quelle recenti, è riassunta dalla ferma condanna dell’uso della forza, dalla difesa del diritto internazionale e dalla richiesta di soluzioni diplomatiche, sintetizzabile nel motto “No alla guerra”. Sánchez ha preso una posizione netta contro l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele in Iran, definendolo unilaterale e pericoloso, e avvertendo che non si può rispondere a un’illegalità con un'altra. Ha condannato l’aggressione russa all’Ucraina. Non si è allineato acriticamente alle posizioni più belliciste, difendendo l’autonomia strategica dell’Europa e criticando apertamente le minacce di Trump di tagliare i rapporti commerciali con la Spagna a causa di questa posizione». Le mozioni dovranno ora essere portato in Consiglio ed, eventualmente, votate.
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