Si attesta al 57,53% l’affluenza complessiva in provincia di Latina per il referendum sulla giustizia. Un dato che fotografa una partecipazione discreta, ma con differenze significative tra i vari comuni del territorio.
A registrare la percentuale più alta è Sermoneta, che supera il 61% (61,42%), seguita da Cori (62,91%) e Sperlonga (62,33%), tra i centri più partecipativi della provincia. Bene anche Fondi (60,29%), Roccagorga (57,62%) e Castelforte (57,89%), tutti sopra o in linea con la media provinciale.
Sul fronte opposto, l’affluenza più bassa si registra a Ponza, che si ferma al 41,80%, nettamente sotto la media. Tra i dati più contenuti anche Maenza (49,11%) e Sezze (48,62%), che restano sotto la soglia del 50%.
Nel capoluogo Latina, l’affluenza si è attestata al 61,84%, un dato superiore alla media provinciale e tra i più alti tra i centri maggiori. Buona anche la partecipazione a Cisterna (58,50%), Terracina (55,08%) e Aprilia (56,54%).
Guardando l’andamento della giornata, si conferma una crescita costante dell’affluenza: dal 14,70% registrato a Latina alle ore 12 di domenica, si è passati al 37,55% alle 19, fino al dato finale consolidato dopo la chiusura dei seggi lunedì alle 15.
Nel complesso, il voto nel Pontino conferma una partecipazione significativa, ma con una geografia elettorale molto variegata: i centri più piccoli e alcuni comuni costieri mostrano livelli di coinvolgimento più alti, mentre nelle realtà minori e insulari si registra maggiore astensione.
Un dato che, ancora una volta, racconta non solo il rapporto dei cittadini con il referendum, ma anche le differenze territoriali nella partecipazione alla vita democratica.