La Regione Lazio punta con decisione sullo sport e mette in campo oltre 122 milioni di euro per il biennio 2025-2026.
Di questi, 73,5 milioni saranno destinati all’impiantistica sportiva, mentre oltre 49 milioni andranno alla promozione e all’accesso alla pratica sportiva.
I dati sono stati presentati durante la conferenza stampa “Sport per tutti. Investimenti, impiantistica e accesso alla pratica sportiva: il modello Lazio”.
La strategia regionale individua due principali ostacoli da superare: la carenza di impianti adeguati e i costi della pratica sportiva.
L’obiettivo è rendere lo sport più accessibile, inclusivo e diffuso su tutto il territorio, dai grandi centri ai piccoli Comuni.
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha dichiarato:
«Abbiamo scelto di investire nello sport perché significa investire nella salute, nella coesione sociale e nel futuro delle nostre comunità. I 122 milioni di euro rappresentano un impegno concreto per abbattere le disuguaglianze e garantire a tutti il diritto di praticare attività sportiva.
Vogliamo un Lazio in cui lo sport non sia un privilegio per pochi, ma un’opportunità accessibile a tutti, intervenendo sia sull’impiantistica sia sul sostegno alle famiglie. Lo sport è uno strumento di inclusione e crescita».
L’assessore allo Sport Elena Palazzo ha evidenziato alcuni dati significativi: il Lazio registra un 31,5% di praticanti continuativi, a fronte di una media nazionale dell’8,6%.
Il tasso di sedentarietà si attesta al 31,1%, in calo del 7,5% negli ultimi due anni.
«Numeri che certificano l’efficacia delle politiche regionali – ha spiegato Palazzo – con interventi mirati su impianti e sostegno economico alle famiglie».
Tra le principali azioni, i voucher sport rappresentano uno degli strumenti più rilevanti: nel 2025 il contributo da 500 euro ha raggiunto 47mila famiglie.
Parallelamente, sono stati attivati bandi per la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi, con particolare attenzione ai piccoli Comuni.
Alla base del piano c’è anche il protocollo triennale tra Regione Lazio e Sport e Salute, che ha consentito di trasformare le risorse in interventi concreti.
Il presidente Marco Mezzaroma ha sottolineato:
«Quando le istituzioni lavorano insieme, lo sport diventa davvero accessibile. Abbiamo trasformato circa 50 milioni di euro in progetti concreti, dalla scuola primaria ai bandi per i Comuni».
Nel 2025 i voucher hanno permesso a 47mila ragazzi di praticare oltre 1,7 milioni di ore di sport, coinvolgendo più di 1.700 società sportive.
Per il 2026 sono già circa 2.000 le realtà candidate, con una nuova edizione pronta a coinvolgere ancora più giovani tra i 6 e i 18 anni.
Numeri che confermano l’obiettivo della Regione: rendere lo sport un diritto accessibile e diffuso, capace di incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini.