Si fa presto a parlare di cambiamento ma poi nei fatti la storia è spesso un'altra. La prova del nove per tutti sono però le liste. E questo passaggio non poteva essere tralasciato da Giada Gervasi che ha ufficialmente presentato il movimento civico che sponsorizzerà la sua candidatura a primo cittadino. Sabaudia ai cittadini, Giada Gervasi Sindaco e I giovani cittadini queste le tre liste della coalizione Cittadini per Sabaudia. La sensazione che il gruppo sia unito e che la coalizione vada oltre il semplice movimento politico ieri era palpabile. Tanta voglia di lavorare per la città, una lunga serie di iniziative già portate avanti e allo stesso tempo la necessità di scindere il progetto politico da Cittadini al lavoro «perchè troppe volte - ha commentato la Gervasi - i circa 600 volontari hanno trovato difficoltà perchè ‘accusati' di volere fare politica». Ed un movimento che comunque per primo ha parlato di smart city parte con uno slogan che dice tutto: «Resettiamo il sistema, riavviamo Sabaudia». La candidata ha iniziato subito chiarendo che il movimento ha un codice etico «ed è per questo - ha commentato - che voglio ribadire che noi non facciamo apparentamenti, non ci interessano gli inciuci, noi puntiamo sulle persone che hanno delle capacità partendo dai giovani perchè è necessario uscire dalla logica da yes man e da quella in base a cui solo se si gode di particolari amicizie o parentele si possono ricoprire incarichi. Noi siamo differenti». Il programma politico di Cittadini per Sabaudia presenta 75 progetti divisi in 5 aree tematiche che sono: Urbanistica, Ambiente e Sicurezza; Amministrazione, Finanza e Smart City; Turismo&;Cultura, Economia e Lavoro; Servizi sociali, Istruzione e Salute; Sport, Giovani e Associazionismo. Ci sono poi 30 progetti specifici per i territori. Ogni progetto è corredato di schede esplicative dove è stato indicato il come, il quando e con quali fondi le attività verranno realizzate. Alle 5 aree corrispondono gli assessorati, rigorosamente tecnici «perchè gli assessori - ha spiegato la Gervasi - come requisiti dovranno avere competenza e capacità amministrativa». Su un punto la candidata è stata chiara, basta con le interferenze da fuori, Sabaudia deve tornare ai cittadini. Il programma è fatto anche di piccoli grandi gesti come la rinuncia dei buoni benzina da parte degli amministratori, un progetto di sicurezza vero che cominci non solo con l'implemento della videosorveglianza ma anche con interventi mirati come la messa in sicurezza delle scuole. E per quanto riguarda gli avversari? Nessuna paura per i 5 Stelle, «Noi lavoriamo da 4 anni ha commentato la Gervasi - abbiamo scelto il movimento civico. Sabaudia ora è come una bella e giovane donna che sicuramente saprà scegliere di chi innamorarsi». Non sono mancate frecciatine. «La composizione delle liste - ha concluso - sarà la cartina da tornasole di quelli che veramente sono gli accordi fatti sottobanco in questi mesi. Mi chiedo poi dove fossero alcuni ex colleghi di minoranza quando c'era da fare le battaglie, quando era troppo pesante anche scrivere un documento. Cosa hanno fatto? Ora solo cambi di casacca». Il prossimo 23 aprile saranno presentate le liste, la Gervasi ha iniziato il suo percorso ma non da sola, con la sua squadra.