Nei giorni scorsi la sezione terracinese di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale ha rinnovato gli organi direttivi. Alla presenza del portavoce provinciale Nicola Calandrini, del sindaco Procaccini e di numerosi simpatizzanti, il nuovo portavoce cittadino, Luca Caringi, ha presentato il consiglio direttivo del partito, ricco di novità. Al fianco di Caringi, infatti, nella gestione del movimento ci saranno le presenze femminili di Stefania Pietropaolo e Marcella Percoco, portatrici di competenze e sensibilità preziose, l'esperienza di Emilio Marigliani, Fabio Minutillo ed Emilio Perroni, tutti già presenti nella prima Amministrazione Procaccini, le novità di Roberto La Rocca, Nino Di Spigno e Aldo Carocci. A completare la squadra c'è Enrico De Felice, portavoce del movimento giovanile Gioventù Nazionale che, come nella migliore della tradizione della destra italiana, viene coinvolto nella vita del partito perché capace di rappresentare l'anima movimentista e, se necessario, la voce critica. Caringi esordisce esprimendo il suo ringraziamento al predecessore Patrizio Avelli, consigliere comunale e provinciale: "Sotto la sua guida Fratelli d'Italia ha raggiunto un risultato straordinario in termini di consenso, risultando il partito principale nella campagna elettorale del sindaco e ottenendo il gruppo consiliare più numeroso. Oggi Fratelli d'Italia Terracina rappresenta un punto di riferimento del movimento a livello nazionale". Caringi prosegue delineando i punti principali che segneranno il suo mandato: "Desidero impostare una gestione comunitaria di questo gruppo di lavoro che ha il compito di essere partito di governo, forza trainante dell'Amministrazione, capace di avanzare proposte e soluzioni credibili per i problemi della città. Personalmente sono apertissimo al confronto interno, certo che la discussione possa portare benefici. Desideriamo aumentare l'interazione con la città, stabilendo un canale di comunicazione continuo con le forze sociali di Terracina. Non è un caso – prosegue Caringi – che abbiamo scelto di varare un direttivo ricco di novità, coinvolgendo energie fresche. Terracina si sta confrontando con le nuove realtà sociali che stanno caratterizzando l'epoca in cui viviamo. Stiamo raccogliendo sfide difficili, estremamente impegnative, che stiamo dimostrando di voler governare con responsabilità e razionalità, senza lasciarci andare a inutili e dannosi slogan da campagna elettorale perenne o instillazione di paure ingiustificate, perché desideriamo tutelare, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, il benessere della nostra comunità cittadina e la dignità di tutti coloro che vivono Terracina".