L'ex Icos valutato 2,6 milioni di euro? Un tarocco. L'ex consigliere comunale del Partito democratico Marco Fioravante critica alcuni contenuti del piano delle alienazioni approvato poche settimane fa dal Consiglio comunale di Latina e solleva parecchi dubbi sulle valutazioni effettuate rispetto alle strutture di proprietà pubblica da vendere. Fioravante ha scritto un lungo post sulla sua pagina Facebook per esprimere il suo pensiero, noi lo abbiamo sentito nel dettaglio sull'ex Icos. "Lo scheletro dell'ex Icos valutato oltre 2,6 milioni di euro, amaramente credo che sia un vero tarocco. Avrei piacere di leggere quale tecnico ha messo la firma su una valutazione così elevata per un rudere costruito peraltro prima che Latina fosse inserita nei comuni a rischio sismico. Se non vale zero poco ci manca. E per rendere ancora più complessa la cosa mi viene da chiedere, ma siamo sicuri che ne abbiamo la totale disponibilità dello scheletro sulla Pontina? Forse non sarà il caso di chiarire la posizione del Comune nei confronti del Provveditorato alle Opere Pubbliche che ha speso per lavori notevoli somme di denaro pubblico?". Fioravante aggiunge che "la consigliera Nicoletta Zuliani, presidente della commissione Trasparenza, ha intenzione di approfondire l'argomento chiedendo chiarimenti all'amministrazione". Più in generale, l'ex consigliere comunale che di mestiere fa l'ingegnere, spiega: "Non comprendo come siano state fatte le stime e se l'ex Icos ha questa valutazioni ritengo lecito immaginare che anche le altre valutazioni potrebbero essere eccessive. Ma su quel piano è stata impostata una parte importante delle entrate del bilancio di previsione del Comune. C'è da essere preoccupati".