Nella serata di giovedì, ad Ardea, si è aperta ufficialmente la campagna elettorale di Alfredo Cugini, candidato alla carica di sindaco con cinque liste civiche. Davanti a una sala stracolma, quella dell'Antica Cascina di Tor San Lorenzo, l'aspirante primo cittadino ha individuato le priorità da seguire e ha spiegato il perché della scelta di impegnarsi in prima persona per il rilancio di Ardea.
«Sono un servitore dello Stato, un uomo delle istituzioni e mi candido a sindaco di Ardea per un debito di riconoscenza nei confronti di una comunità che mi ha accolto 40 anni fa. E poi, sono un uomo libero, non ho tessere di partito e credo in un percorso civico».
Tanti i politici presenti in platea, sia della ex maggioranza che sosteneva Di Fiori che dell'ormai dissolta opposizione. Un segno, questo, della trasversalità del progetto di Cugini, che si propone - innanzitutto - di incarnare dei valori. «L'onestà è un valore indispensabile per chi deve amministrare la cosa pubblica. Ma da sola non basta. Servono professionalità e competenza».
Il passaggio successivo è per i suoi sostenitori: «Ringrazio le liste che hanno condiviso la mia candidatura. Ci sono uomini e donne, giovani e persone d'esperienza, un mix tra competenza, passione ed energia. Sono rappresentate sensibilità diverse dal punto di vista ideologico che hanno però un denominatore comune: l'amore per Ardea».
I passaggi successivi hanno visto un excursus sul programma elettorale. «Credo in un'amministrazione responsabile e condivisa in cui sia forte e continua la comunicazione tra il sindaco e i cittadini. Ho in mente progetti e azioni - ha aggiunto Cugini - per rendere Ardea più sicura e ospitale. Iniziative per il rilancio economico e occupazionale, con la creazione di un marchio che possa valorizzare le risorse turistiche, archeologiche ed enogastronomiche del nostro territorio».
Importante, poi, l'idea dell'assessorato alle periferie, al fine di poter accogliere le istanze di tutti.