Paride Martella, candidato sindaco di Sezze a capo della coalizione civica Bianco Leone, a cadenza periodica continua a svelare i punti salienti del proprio programma elettorale. Dopo decoro urbano e viabilità, l'argomento preso in questione è l'agricoltura. «L'amministrazione non ha mai tenuto conto delle sorti dell'agricoltura nostrana e la contrazione delle superfici coltivate a carciofi, ne rappresenta l'esempio eclatante». Martella ha una ricetta composta da quattro ingredienti. Il primo è la promozione: «Occorre un piano per i prodotti tipici locali di concerto con le associazioni di settore. La tradizionale Sagra del Carciofo sarà gestita in maniera diversa. Solo produttori locali e svolgimento con una durata più lunga da svolgersi nel periodo di massimo picco di produzione stagionale». Il secondo ingrediente è quello del mercato dei produttori: «Per venire incontro alle esigenze di filiera, istituiremo un mercato della produzione dedicato alle sole produzioni locali in un'area già individuata». C'è poi l'idea della Banca della terra: «Le terre incolte possono essere assegnate ai giovani che presenteranno progetti per inserimento lavorativo anche dei diversamente abili». Infine ci sono gli incentivi: «Serve uno sportello di Sviluppo europeo, che aiuti le imprese agricole nella ricerca di fondi».