Carte alla Corte dei conti per il debito fuori bilancio non riconosciuto dal Comune di Pontinia nei confronti dell'avvocato che aveva seguito l'ente in una fase della contesa giudiziaria con la Tefisel. Ad annunciare la decisione di rivolgersi alla magistratura contabile è il consigliere Giuseppe Mochi, traendo spunto da quanto affermato nei giorni scorsi dall'ex consigliere Sandro Novelli.
«Nell'ultimo Consiglio comunale per l'approvazione del preventivo il sottoscritto – afferma Mochi - ha stigmatizzato l'incremento del capitolo per le spese legali e le liti. Grave – aggiunge – è il caso portato a conoscenza della cittadinanza dall'ex consigliere Novelli sul mancato riconoscimento del debito fuori bilancio da parte del duo Tombolillo-Medici a favore del legale che difese l'ente nella pluriennale battaglia giudiziaria contro la Tefisel».
Una contesa che va avanti ormai da anni e per la quale pende ancora il ricorso in Cassazione. Al netto di questa vicenda, con la Corte d'Appello che ha respinto il ricorso della società, la questione evidenziata prima da Novelli e ora da Mochi è di natura squisitamente contabile. E, si diceva, riguarda il compenso del legale che ha seguito una fase del contenzioso e che successivamente è stato "rimosso". Una volta revocato l'incarico da parte dell'ente municipale, l'avvocato ha presentato la parcella pattuita col presidente dell'Ordine di allora: 22.032 euro. A quel punto – afferma Mochi – avrebbe dovuto essere attivata la procedura per il riconoscimento del debito fuori bilancio. Così non è stato. Si è finiti nelle aule di giustizia e il Comune, alla fine parte soccombente, ha pagato 41.367 euro, a copertura delle spese di giudizio e di altre spese accessorie.
«Grazie alla superficialità dei nostri amministratori, fra l'altro con il vizio delle cause facili, il Comune – dichiara Mochi – ha dovuto sborsare 19.335 euro in più del dovuto. Questo è un altro caso di cattiva amministrazione per il quale – conclude – l'opposizione invierà una nota alla Corte dei conti».