Il Comune di Pontinia si appresta ad approvare il rendiconto della gestione finanziaria 2016. Ma, almeno fino a ieri, mancava uno degli allegati fondamentali. Cioè il parere del revisore dei conti. O quantomeno non era stato notificato a diversi consiglieri comunali neppure tramite posta elettronica certificata. Il resto della documentazione, invece, è stato approvato con delibera di giunta municipale del 27 aprile.
Non si tratta però di una "dimenticanza" di poco conto, anche alla luce di quanto prevede la normativa. Soprattutto in relazione ai venti giorni concessi ai consiglieri per l'esame della documentazione.Il testo unico degli enti locali (Tuel), infatti, afferma che il rendiconto viene approvato entro il 30 aprile. Termine che a Pontinia e in tanti altri enti locali non è stato rispettato, ma ad oggi non sono arrivate eventuali diffide dalla prefettura. E poi aggiunge che l'approvazione avviene «tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione». Relazione che viene altresì indicata tra gli allegati del bilancio dal decreto legislativo del 2011 sull'armonizzazione dei sistemi contabili.
Ad oggi, come si diceva, a Pontinia il parere del revisore dei conti ancora non c'è. «La proposta - si legge nel Tuel - è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento di contabilità».
Il nodo da sciogliere ora è capire se anche il parere del revisore debba essere consegnato o meno venti giorni prima, essendo uno degli allegati del bilancio. Un particolare che potrebbe far slittare l'assise civica convocata per il 19 maggio.