Dal locale al nazionale, dal progetto di città a quello di Paese, per non perdere di vista la filiera che congiunge governo, regione, provincia e città. La sezione locale di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale apre le sue porte alla cittadinanza per ricevere idee e contributi. Così è scritto in una nota diramata ieri, in cui si invitano tutti i cittadini «alla partecipazione alla vita politica del partito, al fine di sviluppare proposte funzionali allo sviluppo della nostra città, e costruttive per gli altri enti che ci riguardano». Fdi-An parla della necessità di «agglomerare un corposo numero di pareri all'interno dei processi decisionali», dunque di raccogliere quante più voci possibili per «focalizzare l'attenzione sulle varie criticità» e «risolvere le questioni più tortuose con maggiore limitazione del margine d'errore». La nota, firmata dal segretario e assessore Luca Caringi e dal direttivo formato da Aldo Carocci, Enrico De Felice, Nino Di Spigno, Roberto La Rocca, Emilio Marigliani, 

Fabio Minutillo, Marcella Percoco, Emilio Perroni e Stefania Pietropaolo, rimarca anche l'esigenza di un confronto democratico, definito «il "sale" della buona politica, quella che ci soddisfa, quella costituita - spiega Caringi con i suoi - a trecentosessanta gradi, da progettualità, concretezza, umiltà, comunicazione ed informazione». «La politica - conclude il direttivo - concerne direttamente la vita di ognuno di noi, senza alcuna esclusione».