"La scelta che ho effettuato di non presentare il simbolo di Forza Italia alle elezioni amministrative dell'11 giugno nel Comune di Ardea è stata sofferta ma è stata dettata da un grande senso di responsabilità e condivisione nel rispetto della comunità che siamo chiamati a rappresentare".

Così, nella serata di ieri - 23 maggio 2017 - si è espresso il coordinatore regionale di Forza Italia, senatore Claudio Fazzone.

"Una scelta maturata a seguito della traumatica e prematura fine della consiliatura che ha impedito di trovare una quadratura del cerchio ed una intesa unitaria in vista dell'appuntamento elettorale portando i consiglieri uscenti di Forza Italia a candidarsi in diverse liste civiche. Unica eccezione è stata quella di Massimiliano Giordani che ha deciso di candidarsi con Fratelli d'Italia. In questo contesto ho ritenuto fosse importante dare ai cittadini la massima libertà nel decidere da chi essere rappresentati eleggendo la classe dirigente che avrà l'onore di guidare la città nei prossimi cinque anni e il programma da attuare per riportare Ardea all'equilibrio e allo sviluppo che merita".

Di conseguenza, la "visit" di Gasparri e Palozzi avvenuta sabato scorso, con tanto di incontro con Giordani e alcuni suoi sostenitori, secondo Fazzone non è da intendersi come appoggio del partito. "Credo che da parte di tutti quello compiuto sia stato un grande atto di responsabilità maturato con decisione, superando sterili personalismi per mettere al servizio della città liste aperte e dialoganti, rinunciando ai simboli di partito ma non certo alla nostra identità e ai nostri valori per allargare ulteriormente il consenso, coinvolgendo in questo progetto, dalla forte valenza civica, forze nuove e fresche, tra cui anche esperienze e professionalità da cui una buona amministrazione non può prescindere. Per queste ragioni la partecipazione e le dichiarazioni rilasciate nel corso dell'incontro svoltosi ad Ardea, da parte del senatore Maurizio Gasparri e del coordinatore provinciale Adriano Palozzi, debbono ritenersi puramente personali e non rappresentative della volontà del partito di Forza Italia".