Nel bersaglio dell'opposizione comunale sono finiti due consiglieri e un assessore, tutti accusati di voler stare con un piede in due scarpe. Poltrone di qua, poltrone di là: dai banchi di minoranza si è alzato il coro di polemiche e ora il dibattito si sposterà dagli organi di informazione e dalle piazze virtuali dei social network allo spazio più autorevole che ci sia: l'aula del Consiglio. Il presidente della massima assise cittadina ha infatti convocato la seduta straordinaria per il prossimo 29 maggio alle 18 e 30. La maggioranza del sindaco Antonio Fargiorgio è pronta a fare quadrato attorno ai suoi consiglieri e affila le armi per difendersi. 

Ma l'opposizione tira dritto e rinnova l'accusa di incompatibilità dei consiglieri Mattia Punzo e Silverio Sinapi e dell'assessore Giovanni Colucci. I consiglieri di CambiAmo Itri (Paola Ruggieri e Luca Iudicone), Fratelli d'Italia-Itri nostra (Elena Palazzo e Giuseppe Cece) e Movimento 5 Stelle (Osvaldo Agresti) sono decisi a portare la loro battaglia fino in fondo. In particolare, nel mirino è finita la posizione di Colucci il quale, hanno attaccato i consiglieri di minoranza, non può ricoprire l'incarico "delicato" di assessore al Bilancio e quello di componente del direttivo dell'associazione Pro loco. Un conflitto d'interessi che lo accomunerebbe al consigliere Punzo, pure lui ai vertici dell'associazione di promozione turistica itrana. Storia simile, anche se l'incarico "contestato" stavolta riguarda la presidenza dell'Azienda venatoria Fra' Diavolo, per il consigliere Silverio Sinapi. Tutte situazioni al limite che, hanno denunciato dall'opposizione, devono essere sanate quanto prima. Anche perché la maggioranza si è insediata da un anno e non si è ancora riusciti a venire a capo di una questione comunque imbarazzante. In Consiglio si farà chiarezza una volta per tutte. Almeno questo sperano gli esponenti d'opposizione.