"I costi della raccolta dei rifiuti gravano spaventosamente sulle spalle della cittadinanza mentre i Comuni si trovano stretti tra emergenze continue. È sotto agli occhi di tutte la vicenda di Roma e le preoccupanti proposte prospettate dall'inefficiente amministrazione grillina di Roma e della Città Metropolitana. Risparmiare riciclando invece si può. In particolare, seguendo due direzioni, quella della razionalizzazione e del riuso dei rifiuti. Nei nostri Comuni di Anzio e Nettuno la spesa potrebbe dimezzarsi con inequivocabili vantaggi per i cittadini nella bolletta TARI se si operasse in Consorzio in questo settore. L'altra grossa opportunità offerta dalla raccolta differenziata è quella del riuso dei residui riciclabili come plastica, vetro e carta che potrebbero essere venduti in modo da consentire fino alla copertura totale delle spese di raccolta".

Sono queste le parole pronunciate da Carlo Conte, presidente del Pd di Nettuno, durante l'assemblea pubblica dello scorso 26 maggio 2017 per dire "no" a un possibile arrivo dei rifiuti di Roma nelle zone di provincia.

Il  Segretario del Pd di Nettuno, Giovanni Cimino, ha invece ricordato che "C'è la necessità di una chiara programmazione di impiantistica che individui regole e caratteristiche certe degli impianti di recupero di materiali in particolare per quanto riguarda quelli di compostaggio"

Moltissimi gli interventi sul tema che appare fortemente pressante anche a causa degli ultimi eventi disastrosi come l'incendio della Eco-X di Pomezia sulle cui conseguenze si nutrono ancora preoccupazioni "mentre emerge sempre più - scrivono dal partito - l'inefficienza del sindaco Fabio Fucci per non aver dato l'opportuno seguito alle segnalazioni dei cittadini fatte prima del disastro". Intanto - secondo il Pd - "Virginia Raggi, come sindaco di Roma  e della Città metropolitana non trova di meglio che pensare a nuove discariche nel territorio della Provincia senza affrontare il vero nodo del problema che risiede in una politica di costruzione di impianti razionale e soprattutto orientata al riuso dei residui. Appare inoltre importante un grande lavoro di prevenzione dell'abusivismo con forti sensibilizzazione della cittadinanza al problema e iniziative nelle scuole. Anche di repressione severa per chi contravviene e getta i rifiuti".