Pieno rispetto del patto di stabilità, corretta stima del gettito necessario alla copertura dei fabbisogni di bilancio, aliquote bilanciate in funzione dei tagli dei trasferimenti statali, avanzo di gestione, centrati gli obiettivi sulla lotta all'evasione, rigore finanziario. Questi sono gli aspetti salienti del rendiconto di gestione 2016 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale di Sermoneta, convocato dal Presidente Luigi Torelli.

«Un bilancio che ancora una volta ha dimostrato quanto questa amministrazione sia attenta e oculata a spendere nella maniera migliore i soldi dei cittadini, a tutto vantaggio della qualità della vita – ha spiegato l'assessore al Bilancio e finanze Antonio Di Lenola –. Il Comune di Sermoneta ha mantenuto la riduzione della spesa per il personale rispetto all'anno precedente ma il grande motivo di orgoglio sta nell'essere riusciti a raggiungere una percentuale di riscossione del 99,41%, tra entrate di natura tributaria, contributiva e perequativa».

Rispettati anche i vincoli sulle altre spese derivanti dalle norme in vigore, particolarmente quelli riferiti a studi e incarichi di consulenza, relazioni pubbliche, rappresentanza, missioni, formazione e autovetture.

Sui servizi a domanda individuale come mense e trasporti scolastici, sono state mantenute invariate le tariffe rispetto all'anno precedente, attestandosi al di sotto della media provinciale. Idem per quanto riguarda i tributi comunali. I servizi erogati hanno mantenuto un alto standard qualitativo.

«Questo ente – conclude l'assessore Di Lenola – non risulta strutturalmente deficitario come attesta il rigoroso rispetto dei parametri ministeriali. In sostanza, un rendiconto 2016 emblema di rigore finanziario e di coerenza politica, un documento rappresentativo dell'attività svolta dagli Uffici finanziari e da tutti i settori della macchina amministrativa, che ringrazio per aver svolto un lavoro egregio, sugli indirizzi programmatici forniti da questa maggioranza».