«Un'eredità pesante come un macigno quella che l'amministrazione comunale uscente lascerà al prossimo governo della città. Un buco di proporzioni bibliche, venuto alla luce grazie alla denuncia dei nostri consiglieri comunali». Lancia un grido d'allarme Il Biancoleone, coalizione che sostiene alla corsa a sindaco Paride Martella. Lo stesso Martella, nel corso del confronto organizzato dal nostro quotidiano, aveva annunciato i guai dell'ente sul fronte contenziosi. Ora la coalizione entra nei dettagli: «2.900.000 euro per l'ingiunzione della Dondi emessa da tribunale di Treviso, 4.300.000 euro per il contenzioso A&G, che tra l'altro ricevette un affidamento senza gara, ad agosto 2013, quando eravamo tutti in ferie. Se ci aggiungiamo le spese e gli interessi arriviamo a circa 10.000.000 di euro che dovremmo togliere dallo sviluppo della nostra città a causa dell'incapacità e disorganizzazione dell'amministrazione comunale». Un attacco durissimo all'amministrazione uscente targata Pd: «Per quanto l'amministrazione cerchi di nascondere la verità sotto elezioni, questi debiti dovremo pagarli noi. Per quanto l'amministrazione Pd cerchi di non parlare dello stato fatiscente e terribile in cui si trovano le strade, i giardini pubblici e i servizi in genere, questi debiti dovremo pagarli noi. Dobbiamo cambiare la classe politica - conclude il documento - se vogliamo una città pulita, prospera e sviluppata. Abbiamo abbattuto un debito mostruoso alla provincia di Latina in soli cinque anni. Possiamo fare altrettanto a Sezze trasformando un carrozzone disorganizzato in una macchina efficiente che genera benessere per i cittadini».