"Ho in mente tanti progetti per migliorare Ardea, per dare le risposte a quei bisogni attesi da tante persone. Ho scelto in questo percorso di rinunciare ai partiti, che rispetto, perché non voglio avere nessun vincolo. Ho scelto di vestire una sola maglia: quella del Comune di Ardea. Oggi è il giorno di chiusura elettorale: invece di organizzare un singolo evento terminerò come ho cominciato, andando con semplicità incontro alle persone, riunendomi ad amici, sostenitori e simpatizzanti che in questo intenso e appassionante cammino hanno deciso di starmi accanto, condividendo un'unica aspirazione: il bene della nostra comunità".

Sono queste le parole con cui Alfredo Cugini, candidato sindaco per un cartello di liste civiche, ha scelto di terminare il periodo di propaganda. Chiaramente, non sono mancati i ringraziamenti nei confronti di quelle entità che lo hanno sostenuto in questo lungo percorso.

"Ringrazio, uno a uno, tutti i 153 candidati che hanno messo la loro faccia accanto alla mia per un progetto civico che mira a migliorare la nostra città. Li ringrazio perché hanno condotto una campagna elettorale parlando di progetti e iniziative. Gli avversari spesso hanno scelto la strada dell'offesa e della provocazione e per questo ringrazio ancora di più i miei che hanno risposto con stile ed educazione. Quando ho scelto di candidarmi a sindaco ho pensato di potermi confrontare sui programmi. Ma la mia aspettativa è stata purtroppo delusa. Detto questo mi sento un uomo fortunato. In queste settimane ho girato Ardea in lungo e in largo, ascoltando i bisogni e le speranze di tanti nostri concittadini. La stanchezza quotidiana è stata mitigata dall'incontro e l'incoraggiamento di tante persone che non hanno esitato a dimostrarmi quotidianamente il loro affetto. Non faccio il mago e non predico il futuro. Ma una cosa la posso anticipare - ha concluso Cugini - se sarò eletto sindaco lavorerò tutto il giorno per Ardea".