Nel capitolo corposo di quei consigli comunali ad alto tasso di diluizione e di schermaglie formali nell'irriducibile guerra di posizione tra i due fronti politici, è da annoverare sicuramente "l'incidente" accaduto ieri sul punto della Roma-Latina, un'occasione di confronto persa perché l'opposizione si è autoesclusa dal dibattito abbandonando l'aula. La minoranza aveva richiesto l'ordine del giorno e aveva portato in aula un atto integrativo che impegnava il Sindaco, la Giunta e il Consiglio a proseguire nella realizzazione dell'opera. Il punto è arrivato in discussione dopo le 17 e alla richiesta di dedicare un consiglio monotematico («non previsto dal regolamento» ribadirà Colazingari) il presidente aveva offerto la proposta di riaggiornarsi nella giornata successiva, proposta bocciata da Lbc. A quel punto l'opposizione che aveva proposto il punto è uscita con la maggioranza intenta a discutere "da sola", un copione analogo a quanto accaduto con il bilancio mesi fa. «Non possiamo fare nulla perché l'opera non sia realizzata – ha detto Dario Bellini - avremmo preferito mettere in sicurezza la Pontina e fare la Cisterna Valmontone ma di fronte ad un'opera appaltata possiamo solo ragionare in termini di inclusione nelle scelte di partecipazione possibili. Non capisco l'atteggiamento strumentale dell'opposizione che si alza e se ne va dopo aver sollecitato il dibattito». Dal canto suo l'assessore Buttarelli ha parlato dello stato dell'arte alla luce degli ultimi incontri tra cui quello regionale, ha ricordato i ricorsi e i tempi che dovrebbero essere definiti per ottobre. «L'appalto è unico, a voce mi è stato detto che si possono utilizzare economie di gara e ribasso, attraverso società Autostrade dovremmo appurare il differenziale e poi concertarci con i Comuni per contestualizzare la realizzazione del collegamento Cisterna Valmontone e le opere compensative. L'11 incontreremo gli altri sindaci e ci inseriremo nel procedimento studiandone le modalità». «Quest'opera sta al di sopra delle volontà dei Comuni e delle amministrazioni – ha spiegato il sindaco – non ce ne stiamo lavando le mani, ritengo che l'opera poteva essere fatta meglio privilegiando collegamento su autostrada e alleggerendo il carico di trasporto pesante. Per quanto ci compete ricordo che il 15 maggio ho promosso un tavolo con i sindaci dei comuni interessati e siamo Comune capofila per acquisire documenti su opere compensative. Il 7 giugno abbiamo incontrato il presidente della società Autostrade Staiano insieme al direttore dei lavori, abbiamo visionato la progettazione del 2008. Ne riparleremo in un altro consiglio, questo è sicuro».