Il Comune di Latina ha appena acceso la quattordicesima proroga per il servizio di trasporto pubblico affidata ad Atral in un percorso monocorde che va avanti dal 2010. Nel frattempo il Comune ha bandito la gara con la chiusura delle offerte al 28 luglio ma si tratta di una procedura che differisce di pochissimo da quella che era già stata pubblicata sotto il commissariamento di Barbato: tanto tempo perso e soldi spesi in proroghe. E' quanto rileva Massimo De Simone presidente del comitato Bugia Blu che si interessa di trasporto e viabilità. "Questa proroga è la terza dell'Amministrazione Coletta, che fa slittare la data di altri 6 mesi per un totale di un anno e mezzo di regime in proroga da quando il nuovo sindaco è andato al governo. Ricordiamo che a giugno 2016 era già disponibile il bando predisposto dal commissario Barbato ma che Coletta non mandò a gara nonostante fosse con tutta evidenza urgente uscire dal da un regime di proroghe quinquennale con un servizio diventato ormai davvero impresentabile. Ci chiediamo allora: queste tre proroghe, che hanno comportato un anno e mezzo di ulteriori disagi alla cittadinanza, a cosa sono servite? Dovremmo infatti essere in presenza di eccezionali novità e migliorie per rendere tollerabili queste ulteriori proroghe relative a un servizio con dei contorni ormai al limite della decenza". Non è così per De Simone che ha confrontato i capitolati prestazionali dei bandi di Barbato e di Coletta trovando che le novità di rilevanza rispetto ai precedenti bandi, erano già state definite da Barbato: l'adattamento e la sostituzione del parco autobus, la dotazione gps dei mezzi, le fermate con l'indicazione degli orari, il numero verde, le penali con eventuale rescissione del contratto.  "Tutto è rimasto uguale delle piccole ed irrilevanti precisazioni come  la previsione di una eventuale proroga, il pagamento di utilizzo degli autobus di un canone che comunque verrà scalato nella valutazione dell'offerta e il numero verde attivo anche nei festivi". Vi è poi l'immancabile indicazione dell'eventuale ipotesi dell'Ato dei trasporti e su questo punto arriva una critica netta. "E' per tale eventuale e assai incerta ipotesi di cui Coletta si è innamorato che sono state rifilate alla cittadinanza ben altre tre proroghe per un totale di numero 14 complessive, con un bando ormai pronto ed identico a quello odierno? E comunque, è davvero necessario un anno intero per effettuare delle piccole variazioni ad un bando già predisposto? Non osiamo pensare a cosa sarebbe successo nella eventualità di averlo dovuto riscrivere da capo". Per De Simone "la fazione politica contrapposta si era impegnata a mandare a gara il bando predisposto dal Commissario Barbato e avremmo così avuto un servizio degno di tale nome almeno 1 anno e mezzo prima". "Complessivamente – conclude - continuiamo ad essere molto perplessi e insoddisfatti di come questa amministrazione in carica si stia dedicando ai trasporti, settore dimenticato senza assessore né dirigente dedicati, nonostante sia stato uno dei cavalli di battaglia di lbc e del programma sindacale.