Un punto del programma amministrativo portato a compimento, altri nove che hanno visto azioni di studio, progettazione e anche dei risultati già raggiunti. È questo il quadro generale emerso durante la conferenza stampa fiume che, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di ieri, il sindaco di Nettuno Angelo Casto e i suoi assessori hanno tenuto nella sala "Serra" del Comune. «Ringrazio gli assessori e i consiglieri che stanno dando prova di grande capacità di intervento e cognitive, al fine di raggiungere risultati confacenti e concreti, nel rispetto della legge. Tutta la Giunta sta collaborando nel difficile compito di amministrare Nettuno - ha affermato il sindaco - Abbiamo trovato delle macerie, non le abbiamo create noi. La situazione era disastrosa: puntiamo a fare tutto ciò che abbiamo annunciato. Stiamo facendo l'impossibile».


Ambiente, rifiuti e sicurezza
Al vice sindaco Daniele Mancini è toccato parlare di Ambiente. La riflessione è stata legata soprattutto ai rifiuti, con la situazione ormai nota del commissariamento della ditta e con il nuovo appalto che vede la fase di predisposizione del bando di gara. «Nonostante le difficoltà - ha spiegato Mancini - in un anno, a partire da giugno 2016, abbiamo visto crescere la differenziazione dei rifiuti toccando il 51,70% su base annuale, che nell'ultimo trimestre arriva anche al 55%. Quest'anno lavoreremo al nuovo regolamento per la videosorveglianza, per il decoro della città e per istituire gli ispettori ambientali». Un passaggio è stato dedicato anche ai positivi rapporti con Acqualatina per la gestione del depuratore che, a detta dell'assessore, funziona meglio rispetto al passato.


Tra conti e sociale
I successivi interventi sono stati quelli di Giuseppe Aquino - assessore al Bilancio - e Simona Sanetti - delegata a Servizi sociali, Turismo e Spettacolo. Aquino si è soffermato sull'inizio del risanamento dei conti pubblici, nato col bilancio di previsione per il 2017, che ha puntato a una rappresentazione veritiera dello stato finanziario dell'ente. Da par suo, ha anche evidenziato che la Cassa Depositi e Prestiti ha riconosciuto all'ente una maggiore affidabilità, che consente di aumentare la capacità di credito.
Simona Sanetti, invece, ha illustrato a grandi linee gli eventi principali dell'Estate nettunese - in programma da oggi a fine agosto -, rimarcando il successo degli appuntamenti autunnali, invernali e primaverili. Sul fronte dei Servizi sociali l'assessore ha voluto fare un plauso alle uniche tre assistenti che lavorano per il Comune, con una di loro che andrà in pensione nei prossimi giorni. I numeri raggiunti in termini di assistenza, in un anno, sono importanti: basti pensare che solo per quanto riguarda i minori, si raggiungono livelli di assistenza eccezionali con oltre duecento bambini assistiti a vario titolo.


Buche, Prg e numeri civici
«Lo stato delle strade è disastroso». Non ha usato giri di parole l'assessore ai Lavori pubblici, Guido Fiorillo, che ha spiegato come le vie nettunesi non siano strade. «Quasi ovunque manca il massetto: ci sono solo ‘leccatine' di asfalto. Per questo, stiamo pensando a un intervento radicale, con indebitamento, per la manutenzione stradale». Oggi, ha spiegato Fiorillo, con 250mila euro annui la Poseidon cura la manutenzione ordinaria; «ieri - ha aggiunto - ad alti costi si facevano riparazioni che non funzionavano».
Stefano Pompozzi, assessore all'Urbanistica, ha invece annunciato l'inizio di uno studio preliminare per una grossa variante al Piano regolatore generale, che consenta di riqualificare la città, salvaguardando l'ambiente e limitando il consumo di suolo.
Infine, l'assessore Nanda Salvatori, oltre a evidenziare uno stato a dir poco difficile del servizio Legale - cui sta lavorando incessantemente per fare chiarezza sulla situazione -, ha incentrato il suo intervento sui numeri civici. «L'appalto è concluso e, con la liquidazione delle fatture, abbiamo risparmiato oltre 400mila euro contestando delle anomalie. Il servizio, alla fine, è costato 1.258.000 euro e la ditta ha anche consegnato 516 targhe viarie, con il Comune che ha risparmiato 47mila euro. Abbiamo tentato ogni strada per evitare il pagamento da parte dei cittadini, ma non esistono soluzioni alternative: faremo un riconteggio e cercheremo una modalità di calcolo che non crei disparità».