"Persone estremamente competenti, scelte e nominate esclusivamente dal sindaco".
Così recitava, qualche giorno dopo la "qualificazione" al ballottaggio, un post pubblicato sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle di Ardea, in merito alla composizione della futura Giunta targata Mario Savarese.
Si tratta di un messaggio che evidenziava come il futuro esecutivo pentastellato - ormai pronto per essere ufficializzato - fosse pronto da febbraio.
Di conseguenza, proprio per questo motivo, a distanza di una settimana dal risultato elettorale che ha visto i pentastellati vincere le elezioni amministrative, il neo sindaco di Ardea sta lavorando per costruire una squadra di governo fatta di professionisti che possano concedere tutta la loro esperienza per guidare la città.
Di nomi, però, ancora non se ne parla: qualche indiscrezione già circola in paese, ma fare previsioni rischierebbe di proporre false illusioni.
In più, c'è un altro dato che non è affatto trascurabile: nei momenti successivi alla vittoria di domenica scorsa, Savarese spiegò di avere la Giunta pronta: unico dubbio, due tasselli per i quali erano in ballo altrettante candidature.
Al momento, è proprio questo il nodo da sciogliere, anche se le prossime ore saranno sicuramente decisive, vista l'ormai prossima convocazione del primo Consiglio comunale dell'era grillina.
Di fatto, comunque, si andrà di fronte a una vera novità per Ardea: prima, infatti, essendo sempre stata (almeno nell'ultimo ventennio) una coalizione a guidare la città, si assisteva a una ripartizione "politica" degli assessorati; oggi, essendo i Cinque Stelle una maggioranza monocolore, saranno loro a esprimere tutti i membri dell'esecutivo, che nelle intenzioni del sindaco dovranno essere qualificati ed esperti nel settore che verrà loro affidato.
Una volta sciolte le riserve, dunque, si potrà capire chi sarà a guidare le scelte politiche ardeatine: anche per quanto concerne la presidenza del Consiglio comunale, non sembrerebbero escluse sorprese, con almeno un paio di nomi al vaglio del gruppo di maggioranza.
Non resta, dunque, che attendere per saperne di più su entrambe le vicende.