Si espone in difesa dei dipendenti della Latina Ambiente l'ex assessore ed esponente di Cuori Italiani, Gianluca Di Cocco, viste la così denunciata mancanza di certezze sul loro riassorbimento totale nella nuova azienda speciale. "Come avevo denunciato qualche tempo fa per la nuova gara per il Trasporto Pubblico Urbano, dove si rischia di lasciare a piedi i dipendenti che nonostante le tante proroghe e le tante attese hanno garantito il servizio nel Comune di Latina, anche per i dipendenti della Latina Ambiente non c'è ufficialmente, se non a chiacchiere, la certezza di essere riassorbiti con la creazione della fantomatica azienda speciale ABC. Esprimo nuovamente preoccupazione per un aspetto controverso sia del bando licenziato dagli uffici per quanto riguarda il Tpl, sia per il nebuloso e poco chiaro percorso che porterà Latina alla creazione della nuova creatura che gestirà i rifiuti. Questo percorso, così com'è stato predisposto dall'amministrazione comunale, non dà per certo che un nuovo gestore possa garantire l'intero riassorbimento il personale". Cosa fare dunque? "Serve una clausola di salvaguardia dei posti di lavoro - prosegue Di Cocco - di cui invece l'ente locale dovrebbe tenere conto anche in base all'articolo 22 della legge regionale 30 del '98. Il mio timore è che si sia voluto lasciare un margine troppo ampio di discrezionalità a chi gestirà il servizio, non garantendo adeguatamente i posti di lavoro e la dignità di chi in questi ultimi anni ha operato garantendo il servizio ai cittadini di Latina".