De Vizia spa era una delle due società che avevano presentato la domanda di partecipazione al bando europeo per il servizio di igiene urbana, quello firmato dal commissione Giacomo Barbato e poi sospeso dalla giunta Coletta lo scorso anno. Solo la settimana passata, quando è stata deliberata l'azienda speciale, la gara è stata annullata. Ora la società impugnerà quella decisione ed è pronta a chiedere i danni. Inoltre con la lettera al Comune De Vizia contesta le affermazioni dell'assessore all'Ambiente Roberto Lessio in commissione lunedì scorso relative alla assunzione del personale da parte della spa nei comuni di Terracina e Fondi.

La lettera è stata inviata al Comune nella giornata di ieri. A firmarla è l'avvocato Gennaro Macrì, legale della società tra le più importanti del settore della raccolta rifiuti in Italia. <L'assessore Lessio s'è lasciato andare in Commissione a affermazioni destituite di ogni fondamento in merito a comportamenti di De Vizia e Urbaser a Terracina e Fondi». E questo abbiamo visto come lo abbiano puntualizzato i sindacati. Le due società contestano la ricostruzione di Lessio e dell'amministrazione «in ordine alla comparazione tra i risultati conseguibili a mezzo pubblica gara e quelli che sarebbero garantiti dalla ipotizzata costituzione di una azienda speciale per la gestione del servizio». L'avvocato Macrì rileva come «il presunto confronto viene effettuato, anche nella relazione illustrativa, tra il bando di gara e il progetto azienda speciale. Non viene invece operato con le offerte presentate dai concorrenti (che ad oggi nessuno può conoscere non essendo stata portata a termine la procedura di gara) ma con le condizioni poste a base di gara, ignorando colpevolmente, se non intenzionalmente, che i concorrenti avevano la possibilità e l'onere di presentare offerte più convenienti per l'amministrazione"