Una settimana in più. Sembrerebbe essere questa la richiesta che il sindaco di Sezze, Sergio Di Raimo, ha lanciato nel corso di una recente riunione con la propria maggioranza.
Il tema in questione è quello dell'assegnazione delle deleghe per gli assessori nominati e presentati nel corso del consiglio comunale di insediamento.
Il primo cittadino, dopo quasi tre settimane di ipotesi e considerazioni con gli alleati per la scelta dei componenti dell'esecutivo, aveva deciso di sciogliere la riserva sui nomi, ma non aveva assegnato le deleghe, raccogliendo anche diverse critiche da parte delle minoranze, che avrebbero gradito confrontarsi più sui ruoli da svolgere che sui semplici nomi di Antonio Di Prospero, Paola Di Veroli, Vincenzo Lucarini, Pietro Ceccano e Paola Perugini. Il sindaco, però, non ha sciolto ancora le riserve, anche se qualche ipotesi sulle deleghe potrebbe essere fatta. Di Prospero sarà il vicesindaco e come delega potrebbe ottenere quella dei Lavori Pubblici.
Scelta obbligata anche per i Servizi Sociali, con Lucarini in pole, mentre Ambiente e Viabilità, così come la delega al Personale, potrebbero essere appannaggio di Pietro Ceccano. Paola Di Veroli potrebbe occuparsi di Scuola e Politiche Giovanili, mentre i grandi dubbi restano sulle deleghe al Bilancio e su quella all'Urbanistica, che il sindaco potrebbe addirittura tenere per sé.
Qualche voce, non confermata, parla anche di qualche ripensamento da parte di un assessore, evidentemente non convinto della bontà delle scelte finora operate.