Venti milioni di euro sono più che una promessa di riqualificazione. I Contratti di Quartiere Latina scalo e Nicolosi, progetti di recupero edilizio e sociale promossi dal Comune sotto la gestione Zaccheo in quartieri segnati da diffuso degrado e carenza di servizi, potrebbero ingranare la marcia giusta dopo anni di attesa, ricorsi al Tar e lungaggini burocratiche che ne hanno funestato il percorso. Per l'assessore al governo del territorio Gianfranco Buttarelli, sono interesse preminente dell'amministrazione e valgono quanto il progettone (il bando delle periferie) come annunciato nell'ultima commissione urbanistica riunitasi giorni fa. Per Latina scalo c'è un finanziamento assegnato di 9 milioni e 900mila euro con il 65% finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e il 35% dalla Regione Lazio ma tutto condito da un iter che ha subito diversi rallentamenti legati a presunte irregolarità nell'esecuzione della gara di appalto pubblica svoltasi solo nel 2014. Altro capitolo sul quartiere Nicolosi dove l'intervento era stato definanziato dalla Regione Lazio ma con il Comune poi vincitore. "Abbiamo rimodulato l'intervento e siamo in attesa dell'approvazione del fascicolo da parte della Regione – ha spiegato l'assessore - e inserito la scuola materna di via Ezio con le economie e poi la realizzazione del Polo civico in Piazza Berlinguer, la realizzazione del centro culturale in Via Ezio e riqualificazione del parco esistente in via Virgilio, la realizzazione di una struttura sportiva polivalente al Pantanaccio e la creazione di un edificio residenziale per studenti universitari all'interno dell'Università".